Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Gmg 2023. Don Falabretti (Cei): “La ‘fretta buona’ per imparare a leggere il proprio cuore”

Il messaggio di Papa Francesco per la Gmg di Lisbona 2023, la prima dopo due anni di pandemia, contiene l’esortazione "ad alzarci, verbo di Resurrezione. Maria viene offerta come esempio ai giovani, ‘in movimento’ e non ‘immobili davanti allo specchio a contemplare la propria immagine o intrappolati nelle reti’”. Il commento di don Michele Falabretti al messaggio di Papa Francesco per la Gmg che sarà celebrata il 20 novembre nelle diocesi e a livello internazionale dal 1° al 6 di agosto 2023 a Lisbona

I numeri della guerra in Ucraina: 5.718 civili uccisi, 383 bambini morti e 743 feriti

Dall'inizio dell'invasione della Federazione Russa in Ucraina sono morti 383 bambini e 743 sono rimasti feriti, 5.718 civili sono stati uccisi e 8.199 feriti. Sono solo alcuni dei numeri contenuti in un documento delle autorità competenti del governo ucraino (Ufficio del difensore civico dell’Ucraina) emersi durante un incontro on line del Forum internazionale di Azione Cattolica (Fiac) con S.B. Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev. Il documento presenta i dati ufficialmente registrati dal governo ucraino, mentre sul territorio occupato dall’esercito russo, dove ci sono combattimenti in corso, è impossibile conoscere la situazione attuale

Siria: viaggio negli ospedali cattolici di Damasco e Aleppo, “la sofferenza è la malta per ricostruire il Paese”

I mattoni della ricostruzione siriana tenuti insieme con la malta della sofferenza. Tra i malati degli ospedali cattolici di Damasco e Aleppo, protagonisti del progetto "Ospedali aperti" voluto dal nunzio apostolico, il card. Mario Zenari. Solo pochi giorni fa il Pontefice, pensando alla Siria, ha avvertito “il rischio di una ancora maggiore crisi umanitaria” e ricordato quelli che “non hanno cibo, non hanno cure mediche, non hanno scuola, gli orfani, i feriti e le vedove levano in alto le loro voci”. La risposta arriva dalle corsie di questi ospedali che il Sir ha visitato.

Iraq: card. Sako (patriarca) al Sir, “situazione preoccupante. Tutti facciano un passo per il bene del Paese. Serve unità nazionale”

“La situazione è triste e preoccupante perché non si sa dove sta andando il nostro Paese. Credo, comunque, che il leader politico e religioso sciita, Muqtada al Sadr, abbia fatto un gesto pacifico invitando i suoi fautori ad abbandonare la violenza e lasciare la Zona Verde che era stata occupata. Si tratta di un appello che tutti hanno apprezzato, presidente e primo ministro, in testa. Ora tocca agli altri gruppi sciiti fare un passo, un sacrificio per il bene del Paese e del suo popolo”.