Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Meeting Rimini. Scholz: “Riscoprire quella passione che ci permette di essere liberi, responsabili e creativi della storia”

Il 20 agosto prende il via la 43ª edizione del Meeting di Rimini (fino al 25). Denso, come tradizione, il programma degli  eventi. "Ospiteremo testimonianze dall’Ucraina e dalla Russia, dando spazio anche alle comuni radici culturali europee”, spiega il presidente della Fondazione Meeting. “Affronteremo le sfide per l’economia, nella convinzione che la transizione ecologica deve rimanere una preoccupazione prioritaria. Guidati dal titolo ‘Una passione per l’uomo’ vogliamo dare attenzione particolare all’educazione, la famiglia e la scuola, in un contesto sociale sempre di più caratterizzato da fragilità esistenziali e tante domande di senso”      

A Carpi la “ricetta inclusiva” del Bistrò53: accoglienza, qualità gastronomica e solidarietà

Si chiama Bistrò53 ed è l'ultimo nato della galassia della Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, frutto dell'intuizione di don Ivo Silingardi, una vita dedicata a far crescere i giovani, dagli orfani accolti nel dopoguerra, fino alle generazioni di oggi, con un’attenzione particolare a quelli più fragili. Nell'enorme "prato del gusto" che circonda il locale i giovani della Cooperativa servono colazioni, pranzi e cene, organizzano aperitivi ed eventi. In questo angolo verde, divenuto un luogo di inclusione e integrazione, i giovani e la città si incontrano e si conoscono

Siccità: nella Bassa Modenese in viaggio tra chi non si arrende alla ‘grande sete’

Nella Bassa Modenese tra agricoltori, allevatori e viticoltori impegnati a fare fronte alla siccità e ai rincari di elettricità e gas, conseguenze della guerra in Ucraina, con creatività, tradizione e proposte concrete. La necessità di realizzare, come chiedono Coldiretti e Anbi, almeno 10mila invasi sparsi sul territorio, per conservare l’acqua piovana e distribuirla quando serve

Iraq: card. Sako (patriarca caldeo), “denaro e potere. Politici curano solo interessi di parte”

A otto mesi dalle elezioni del 10 ottobre 2021, non si sblocca la situazione politica in Iraq. Notizia di questi ultimi giorni è la decisione da parte dei 73 deputati del movimento che fa capo al leader sciita Muqtada al-Sadr di dimettersi in blocco dal Parlamento. Una mossa che rende ancora più difficile la nomina del presidente e di conseguenza la formazione di un governo di maggioranza.  Per l’Iraq si prospettano nuove elezioni e proteste popolari. Il commento del patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako.