Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Sentenza aborto in Usa: Casini (Mpv) “la politica inizia a riconoscere il concepito come essere umano, aborto non è un diritto”

“Un segnale molto forte arriva da oltreoceano, un segnale che qualcosa inizia a cambiare, che la politica inizia a riconoscere il concepito come essere umano, come uno di noi. L’aborto non è un diritto”: così la presidente del Movimento per la vita italiano (Mpv), Marina Casini, commenta la notizia che la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America venerdì ha ribaltato, con 6 voti a favore e 3 contrari, la storica sentenza Roe v. Wade, che nel 1973 aveva stabilito il diritto costituzionale all’aborto in Usa.

Ucraina: Putin e il ricatto del grano

La fame come arma: la guerra in Ucraina sta mettendo in evidenza la vulnerabilità di tante zone di crisi del mondo, in particolare in Medio Oriente e Africa. Il blocco delle spedizioni di grano e cereali dai porti del Mar Nero, causato dall'invasione russa, sta provocando la riduzione delle scorte e il conseguente allarme fame. Forte la condanna dell'Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, nei confronti della Russia: "usare la fame come arma contro il resto del mondo è un vero crimine di guerra”. Questo blocco, per Borrell, potrebbe provocare "possibili carestie nei Paesi del Sud del mondo, disordini sociali per il prezzo del pane, ondate migratorie o conflitti a medio termine. Non si può pensare che milioni di tonnellate di grano continuino ad essere bloccate in Ucraina mentre le persone nel resto del mondo soffrono la fame”

Pace: YouTopic Fest. Vaccari (Rondine): “La relazione è una navicella che ci protegge dalla guerra e ci fa guardare al futuro con speranza”

Si è chiusa ieri (dal 17) a Rondine, cittadella della pace, la VI edizione del Festival internazionale del conflitto di Rondine, YouTopic Fest sul tema “La complessità è un alibi? La sfida del passo possibile”. Tre giorni di lavori durante i quali si è parlato di guerra, scuola, del ruolo dell’educazione nella trasformazione creativa dei conflitti per formare cittadini locali e globali nuovi, e di Mediterraneo. Protagonisti anche i giovani di “Mediterraneo, frontiera di pace, educazione e riconciliazione” - l’opera segno dell’incontro dei vescovi del Mediterraneo di (Bari 2020) che la Cei ha affidato a Rondine in collaborazione con la Caritas Italiana

Cristiani perseguitati. Report di Porte Aperte su sfollati interni e rifugiati: quando “la persecuzione non si ferma alle frontiere”

Diffuso oggi, 15 giugno, dall'organizzazione Porte Aperte/Open Doors, da 60 anni al servizio dei cristiani perseguitati, il Rapporto "Chiesa Profuga - Report 2022 su sfollati interni e rifugiati". Il Rapporto prende in esame il fenomeno poco conosciuto della Chiesa profuga, quella composta da cristiani costretti ad abbandonare le proprie case, città, paesi. Ne presentiamo una sintesi

Ucraina. Bertolotti (Start InSight): “Indebolire la Russia senza umiliarla”

Il 24 febbraio scorso la Russia invadeva l'Ucraina. Dopo 100 giorni di guerra sembra che l'obiettivo perseguito dagli Usa e dalla comunità internazionale, che sostengono l'Ucraina, sia quello di "indebolire la Russia senza umiliarla". Sul campo però la Russia mantiene un vantaggio tattico e punta alla conquista del Donbass. Ne abbiamo parlato con Claudio Bertolotti, esperto dell’Ispi e direttore di Start InSight

Betlemme: 20 anni fa l’assedio della Natività. Il ricordo di padre Faltas: “La telefonata di Giovanni Paolo II fece il miracolo”

Venti anni fa l'assedio israeliano, durato 39 giorni, alla basilica della Natività dove si erano asserragliati 240 miliziani palestinesi. Il francescano, padre Ibrahim Faltas, .che mediò tra le due parti in lotta, rievoca al Sir quei giorni e soprattutto la telefonata di Giovanni Paolo II che, dice il religioso, "evitò un massacro". Sulla vicenda padre Faltas ha scritto anche due libri: "L'Assedio della Natività" con Marc Innaro e Giuseppe Bonavolontà (2002) e "Dall'assedio della Natività all'assedio della città - Betlemme 2002-2012.