Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

#Seguimi: gli adolescenti incontrano Papa Francesco

Sono oltre 53 mila gli iscritti al pellegrinaggio degli adolescenti che, il 18 aprile, incontreranno Papa Francesco in piazza San Pietro. #Seguimi è il tema dell'incontro, il primo del Papa in Vaticano con i ragazzi italiani dopo la lunga sosta dovuta alla pandemia. Ne abbiamo parlato con don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg)

Bosnia, 30 anni fa la guerra. Omerspahic (ex prigioniero): “Io non odio”

Stessa sofferenza e stessi crimini: parte da questa consapevolezza la storia di Amir Omerspahic, bosgnacco, che dopo aver vissuto, a soli 17 anni, gli orrori della guerra in Bosnia, ha deciso di raccontare la sua storia di ex detenuto di un campo di prigionia serbo. Amir, insieme ad altri suoi amici serbi e croati, accomunati dalla stessa sorte, hanno maturato, grazie a un progetto di peace-building di Caritas Bosnia, la certezza che il popolo di cui facevano parte si era macchiato degli stessi crimini commessi da coloro che li avevano vessati. Uomini accomunati dalla stessa sofferenza che oggi, trenta anni dopo, gridano il loro ‘no’ alla guerra e all’odio etnico e settario.

Bosnia, 30 anni fa la guerra: Sarajevo, la resilienza dei bambini

Il War Childhood Museum di Sarajevo è il primo al mondo dedicato all'infanzia vittima della guerra. È il museo della guerra vissuta e raccontata dai bambini bosniaci anche attraverso oggetti della loro quotidianità. Spiega la direttrice Krvavac: “rivivere la sofferenza provocata dalla guerra può aiutare ad abbattere le barriere etnico-religiose”.

Bosnia, 30 anni fa la guerra: Da Sarajevo a Kiev, la storia si ripete

30 anni fa, a marzo, scoppiava la guerra in Bosnia, una delle più sanguinose delle guerre jugoslave. Risale al 5 aprile l'inizio dell'assedio di Sarajevo. Eventi che trovano oggi delle evidenti analogie con la guerra in Ucraina e che alimentano la paura che la Bosnia, con tutte le sue tensioni e instabilità, possa diventare una nuova Ucraina. Il Sir è andato a Sarajevo ad incontrare due testimoni di quei giorni, il card. Puljic e mons. Tomo Knezevic, all'epoca responsabile della Caritas Sarajevo.        

Bosnia, 30 anni fa la guerra: guarire la memoria con l’arte. Dumonjic (Sarajevo): “Il dolore è di tutti, serbi, croati e bosgnacchi”

Trenta anni dopo lo scoppio della guerra, nella Bosnia di oggi l’espressione artistica è diventata anche un mezzo per guarire la memoria del conflitto e una forma di resistenza alla guerra. Questo grazie all'impegno di giovani artisti bosniaci e di una storica dell'arte italiana, Claudia Zini, trapiantata a Sarajevo, fondatrice del Kuma International, un centro internazionale di ricerca sulle arti visive legate alla guerra e alla violenza, alle memorie di guerra

Rossano-Cariati, i detenuti del carcere di Corigliano Rossano raccolgono fondi per i rifugiati in Ucraina

“In questo delicato momento storico, caratterizzato da conflitti e morti, su cui aleggia ancora il clima pandemico, ci sono gesti che aprono alla speranza e che accogliamo con la profonda gratitudine del cuore”, con queste parole l’arcidiocesi di Rossano-Cariati ha comunicato la donazione che i detenuti del carcere di Corigliano Rossano hanno fatto pervenire all’Arcidiocesi per contribuire alla campagna Caritas per i rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina.