Cinque anni dopo il sisma del 24 agosto 2016 che devastò l’Italia centrale, al Sir parlano il vescovo di Rieti e amministratore apostolico di Ascoli Piceno, mons. Domenico Pompili, e il commissario straordinario del Governo alla ricostruzione, Giovanni Legnini
“Siamo decisi a restare in Afghanistan e continuare il nostro lavoro nel campo dell’educazione e dell’istruzione. La nostra priorità è la gioventù afghana, i giovani, i ragazzi, le ragazze, i bambini e le bambine. Devono poter continuare ad andare a scuola, nelle loro classi, devono poter ricevere una istruzione di qualità affinché possano diventare insegnanti, medici, ingegneri, competenti e capaci di ricostruire l’Afghanistan, un Paese che ha visto 40 anni di guerre”.
Il presidente della Repubblica interviene in collegamento video dal Quirinale all'inaugurazione del Meeting di Rimini 2021. Siero "per tutelare noi e i più deboli, la responsabilità comincia da noi"
“Nella società globale accanto a straordinarie opportunità, incrementate dallo sviluppo delle tecno-scienze, emergono anche nuovi rischi di omologazione, di esclusione, di smarrimento, di sfiducia. Anche di un ‘io’ che si annulla nell’omologazione dell’uso improprio di quella grande risorsa positiva che offerta dal web”.
Sarà un Meeting ‘in presenza’ e aperto a tutti quello che si svolgerà dal 20 al 25 agosto a Rimini e che avrà per tema “Il coraggio di dire io”, tratto da una citazione del filosofo danese Søren Kierkegaard. Giunto alla sua 42ª edizione, il Meeting 2021 sarà aperto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In vista dell’evento, il Sir ha intervistato il presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz
Continua l'avanzata talebana in Afghanistan, giunta ormai alle porte di Kabul. Ne abbiamo parlato con Claudio Bertolotti, uno dei massimi esperti di questioni afgane
Sempre grave la situazione in Grecia per gli incendi che stanno mandando in fumo oltre 100 mila ettari. L'impegno delle Chiese nel portare aiuto alle popolazioni colpite raccontato al Sir da Federico Rossi, coordinatore dei volontari del centro giovanile della Chiesa cattolica armena sostenuto dall’Associazione italiana di Promozione Sociale (Aps) ‘Neos Kosmos’. Tra i volontari anche giovani rifugiati siriani.
Il 4 agosto di un anno fa la doppia esplosione al porto di Beirut che provocò oltre 200 morti, più di 6 mila feriti e danni strutturali di svariati milioni di dollari. Il Sir ha raccolto la testimonianza di padre Firas Lutfi, francescano della Custodia di Terra Santa, guardiano della comunità dei frati di Beirut e ministro della Regione San Paolo (Giordania, Libano e Siria): “Dopo un anno la ferita aperta dall’esplosione nel porto di Beirut è aperta e sanguinante per tutti i libanesi e non solo per gli abitanti di Beirut". Le colpe della politica e la giustizia che ancora non arriva
Dania Nour, 17 anni, palestinese di Beit Jala (Betlemme), è una delle due nuotatrici della squadra olimpica palestinese in gara nelle Olimpiadi di Tokyo. Dania è stata la portabandiera, insieme al sollevatore di pesi, Mohammad Hamadail, alla sfilata inaugurale. Al Sir racconta le sue emozioni e ripercorre i sacrifici compiuti per regalare al suo Paese "trenta secondi di gloria". L'atleta sarà in gara nei 50 mt. stile libero venerdì 30, in terza batteria di qualificazione