Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Libano. P. Lutfi (Beirut): “Un anno dopo l’esplosione al porto ferita ancora sanguinante”

Il 4 agosto di un anno fa la doppia esplosione al porto di Beirut che provocò oltre 200 morti, più di 6 mila feriti e danni strutturali di svariati milioni di dollari. Il Sir ha raccolto la testimonianza di padre Firas Lutfi, francescano della Custodia di Terra Santa, guardiano della comunità dei frati di Beirut e ministro della Regione San Paolo (Giordania, Libano e Siria): “Dopo un anno la ferita aperta dall’esplosione nel porto di Beirut è aperta e sanguinante per tutti i libanesi e non solo per gli abitanti di Beirut". Le colpe della politica e la giustizia che ancora non arriva

Tokyo 2020: il sogno di Dania, nuotatrice palestinese ai Giochi Olimpici

Dania Nour, 17 anni, palestinese di Beit Jala (Betlemme), è una delle due nuotatrici della squadra olimpica palestinese in gara nelle Olimpiadi di Tokyo. Dania è stata la portabandiera, insieme al sollevatore di pesi, Mohammad Hamadail, alla sfilata inaugurale. Al Sir racconta le sue emozioni e ripercorre i sacrifici compiuti per regalare al suo Paese "trenta secondi di gloria". L'atleta sarà in gara nei 50 mt. stile libero venerdì 30, in terza batteria di qualificazione

Terremoto Centro Italia: mons. Pompili (Rieti), “prossimi anni decisivi per la rinascita dell’Appennino”

“La pandemia non ha sospeso, ma accelerato l’iter burocratico, grazie all’opera di semplificazione voluta dal commissario Legnini. I prossimi anni saranno decisivi per la rinascita dell’intero Appennino, beneficiando del nuovo clima imposto dal Covid, che si concentra sulla qualità e non solo sulla quantità. Giacché questa terra è sempre stata penalizzata dalla quantità degli abitanti, delle risorse economiche, delle opportunità sociali”.

Israele-Palestina: Pizzaballa (patriarca): “Ricostruire la fiducia e nuove leadership credibili” per voltare pagina

"Ricostruire la fiducia, trovare nuove leadership credibili" per voltare pagina e provare a riattivare il dialogo israelo-palestinese. Dopo le tensioni, ancora palpabili, delle settimane scorse, il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, al Sir fa il punto della situazione in Terra Santa. Tra gli argomenti toccati anche l'Accordo Fondamentale Israele-Santa Sede, il nuovo establishment politico israeliano, la vita delle comunità cristiane

Raffaella Carrà: Bernardini (Rai), “ha mantenuto il distacco dal suo personaggio, donna risolta e serena con se stessa”

“Mi ha sempre colpito molto l’etica del lavoro di Raffaella Carrà, il fatto che lei non coincidesse con il suo personaggio”. In altre parole “Maria Roberta Pelloni era più importante di Raffaella Carrà, suo nome d’arte”: così Massimo Bernardini, tra i giornalisti e conduttori italiani più noti del piccolo schermo, ricorda al Sir Raffaella Carrà, morta oggi all’età di 78 anni.