Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Natale in Siria. Card. Zenari (nunzio): “La povertà in cui è nato Gesù è la stessa in cui versano oggi i bambini siriani”

Le comunità cristiane della Siria in guerra si preparano a vivere il Natale. Le testimonianze del nunzio apostolico, card. Mario Zenari, e dei parroci delle zone dove si combatte ancora, padre Antonio Ayvazian, parroco armeno di Qamishli, nel nord Est siriano (al confine turco) e di padre Hanna Jallouf, francescano della Custodia di Terra Santa e parroco latino del villaggio cristiano di Knaye (Idlib)

Crisi umanitaria in Siria e Iraq: mons. Tejado Muñoz (Santa Sede), “passare dall’emergenza allo sviluppo integrale”

"Un rinnovato impegno della Chiesa a favore delle popolazioni di Siria, Iraq e anche di tutta l’area; una sempre maggiore vicinanza e prossimità ai cristiani locali perché restino nei loro Paesi e non si sentano lasciati soli”. Ma anche l’urgenza di “rimuovere le sanzioni alla Siria i cui effetti gravano sui più poveri e di affrontare la pandemia”. Sono questi, in sintesi, alcuni dei punti emersi durante la riunione sulla crisi umanitaria siriana e irachena che si è svolto ieri, (on line), per iniziativa del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Il Sir ne ha parlato con il Sotto-Segretario del citato Dicastero, mons. Segundo Tejado Muñoz.

Terra Santa: atto vandalico al Getsemani. Patton, “Riprovevole. Riconciliazione e giustizia per evitare che episodi del genere si ripetano”

“Un atto riprovevole, che ha lasciato tutti noi ancora una volta sorpresi e rattristati, perché ha colpito un luogo santo, un luogo di preghiera, un luogo di alto valore simbolico per tutti i cristiani. È anche un atto che non va enfatizzato perché suppongo che chi compie questi gesti lo faccia proprio per avere un po’ di risonanza, di fama ingiustamente guadagnata, operando il male anziché il bene”: lo ha detto il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, celebrando ieri nella Basilica dell’Agonia al Getsemani, ai piedi del Monte degli Ulivi a Gerusalemme, una messa in riparazione dell’atto vandalico del 4 dicembre scorso, quando un uomo è entrato nella chiesa danneggiandone gli arredi.

Siria: da Papa Francesco 60mila euro alle diocesi siriane. Card. Zenari, “un gesto di carità nei riguardi dell’amata e martoriata Siria”

“Papa Francesco ha donato circa 60mila euro a ciascuna delle diocesi siriane per aiutare chi è più nel bisogno. La metà è prevista per questo mese di dicembre, la restante a marzo 2021. È un gesto di carità nei riguardi dell’amata e martoriata Siria. Per quanto riguarda la distribuzione, come e a chi, è lasciato a chi di dovere sul posto”. 

Siria. Card. Zenari (nunzio): “Popolazione sempre più povera e disperata. Con Ospedali aperti curati 40mila poveri”

Il card. Mario Zenari, nunzio apostolico, torna a parlare della Siria in un video- intervista della Fondazione Avsi, partner tecnico nel progetto "Ospedali Aperti". "La Siria è un paese ammalato e povero, dove la speranza sta morendo". La guerra, la "bomba della povertà", il Covid-19 gravano sulla popolazione. L'impegno a fianco dei malati più poveri curati nei tre Ospedali Aperti di Damasco e Aleppo: 40 mila quelli curati fino ad oggi. Si punta ai 50 mila per il 2021. Ma serve l'aiuto di tutti. "Aspettiamo anche noi che qualcosa di buono avvenga, aspettiamo i miracoli del Signore anche in Siria"