Il vertice dei sacramenti ci mette in comunione reale e viva con il Signore, quindi ci dona il pegno della vita eterna, che è il segno definitivo della misericordia di Dio
Dalla fase diocesana del convegno sulla liturgia, che si è tenuta il 20 maggio, sono emerse questioni per cui ci si chiede se si possa ripensare il linguaggio liturgico
Desiderio desideravi. È stata pubblicata un anno fa la lettera apostolica di papa Francesco sulla formazione liturgica del popolo di Dio. Numerose le sollecitazioni, in questo senso, dal Sinodo
Nel Rito delle esequie si esorta, quale segno evidente della fede della Chiesa nella Parola di vita eterna, a porre l’Evangeliario sopra il feretro. Il defunto è custodito dal Vangelo