Sono una novantina i catechisti, dei ragazzi e degli adulti, invitati questo sabato in Cattedrale. «Per rivitalizzare la consapevolezza che la loro è una vocazione»
Questo tempo difficile ha messo in luce i nervi scoperti delle nostre comunità cristiane: ha distrutto il tran tran dell’abitudine; ha diminuito la frequenza alle celebrazioni liturgiche e reso problematico anche il cammino dei catecumeni.