“L’uomo non è il posto che detiene, ma è la libertà di cui è capace e che manifesta pienamente quando occupa l’ultimo posto, o quando gli è riservato un posto sulla Croce”.
Il viaggio in Canada, iniziato domenica mattina, si svolge dopo cinque incontri avuti dal Papa con le popolazioni indigene canadesi, tra il 28 marzo e il primo aprile.
"Per tante persone i ritmi di lavoro sono frenetici, logoranti. - dice il Papa - Il periodo estivo può essere prezioso anche per aprire il Vangelo e leggerlo lentamente".
Francesco ricorda che il Vangelo “ci educa a vedere, guida ognuno di noi a comprendere rettamente la realtà, superando ogni giorno preconcetti e dogmatismi”.