Questo Natale, chiede Papa Francesco all’Angelus, sia per ognuno occasione di rinnovamento interiore, di preghiera, di conversione, di passi avanti nella fede e di fraternità tra noi.
“Più il Signore è vicino a noi – ha detto il Papa – più siamo nella gioia; più lui è lontano, più siamo nella tristezza. Questa è una regola per i cristiani”.
È la caratteristica di Gesù la mitezza, ricorda il Papa: "miti sono coloro che sanno dominare sé stessi, che lasciano spazio all’altro, lo ascoltano e lo rispettano".
Dice il Papa: "Finché ci sarà un fratello o una sorella a cui chiudiamo il nostro cuore, saremo ancora lontani dall’essere discepoli come Gesù ci chiede".