Slot machine, lotto, scommesse online e giochi a premio, l’Italia è il mercato più voluminoso dell’Unione europea con una spesa annua di 1.800 euro a testa. Una responsabilità da ricercare nei privati e nelle scelte di governo. “L’impatto dell’azzardo” è il titolo di quattro incontri (si inizia il 3 novembre) organizzati da Università di Padova, Diocesi, Cgil, altri soggetti, per riflettere sulle conseguenze sociali e come curare una dipendenza che travolge i fragili
Una legge ancora non c’è A inizio ottobre il Comitato dell’Onu ha condannato l’Italia per il mancato riconoscimento della figura del caregiver familiare e l’assenza di tutele e violazione di diritti. Un cambiamento arriva dall’Inps: i permessi ora si possono condividere
I consultori familiari, nati a metà degli anni Settanta, oggi devono rispondere a esigenze sociali in rapida trasformazione, soprattutto legate all’area del disagio psicologico. Ma in Veneto la rete è insufficiente e anche gli operatori a disposizione
La casa di proprietà, alla luce di questi anni di crisi, continua a essere il più solido bene rifugio. Questo spiega la difficoltà per giovani coppie a trovare appartamenti in affitto
Non c’è l’emergenza dell’anno scorso. A Padova sono aumentati stanze e posti per i fuorisede, ma sono già tutti pieni da mesi. L’Esu ha bisogno di tempo per ristrutturare e la novità potrebbero essere spazi inutilizzati dalle parrocchie. La città ha chiaro l’impatto positivo? Sono 70 mila gli studiosi, da tutta Italia, attratti dall’Università. Settemila, invece, sono gli stranieri, spesso eccellenze nei loro Paesi. Bisogna essere attrattivi, accogliendo la loro voglia di sapere
L’anno della ripartenza. Il 12 settembre suona la campanella per migliaia di studenti. Senza Dad, senza distanza tra i banchi, ma pensando a come accrescere il sapere. Ma il sistema è davvero pronto? Dopo due anni compromessi, ritorna l’attenzione per l’apprendimento degli alunni. Che dovrà essere senza tagli, puntando sull’aggiornamento dei docenti
La seconda Giornata dei nonni e degli anziani si celebra in tutto il mondo questa domenica. Due nonni di Azione cattolica commentano il messaggio di papa Francesco
I 95 giorni di pausa fino a settembre, oltre a mettere sotto pressione genitori e nonni alla ricerca di attività (dispendiose) e grest, si riflettono sullo stesso apprendimento degli studenti, con un calo sistematico al rientro dai mesi estivi. Una società così mutata negli ultimi decenni, ha bisogno di una scuola in grado di rinnovarsi, che sappia puntare su un’educazione più equa e attenta alle fasce deboli. Due indicatori: dispersione e aggregazione. Che strada prendere?