“È un dato di fatto che cozza con la realtà: un milione e mezzo di giovani, giunti da tutto il mondo a Lisbona per la 37ª Giornata mondiale della gioventù, non fa notizia.
“I giovani del mondo sono venuti a Lisbona numerosi e con grande entusiasmo. Non era una vacanza dei giovani, non era un villaggio dei giovani e nemmeno un viaggio turistico o un evento spirituale chiuso in se stesso. La Gmg è un incontro con Cristo vivo attraverso la Chiesa”.
Quasi 24 ore dopo i primi roghi, anche la chiesa di Santa Maria di Gesù è stata distrutta. Lì erano custodite da oltre 400 anni le ossa di san Benedetto il Moro, venerato come santo della città assieme a Rosalia. La denuncia dei frati minori e dell'arcivescovo Lorefice: "è il peggio che una coscienza possa maturare"
“Il grande insegnamento che Paolo Borsellino ci ha lasciato è quello di aver coniugato una professione di magistrato che cercava una giustizia vera a una fede profonda, anche se non ostentata”. Lo dice mons. Michele Pennisi, arcivescovo emerito di Monreale e membro del gruppo di lavoro vaticano sulla “scomunica alle mafie”, nel 31° anniversario della strage di via D’Amelio, in cui perse la vita, ricordando “la sua frequentazione della parrocchia, la celebrazione eucaristica domenica, la confessione il giorno prima dell’assassinio”.
Realizzati momenti di incontro con le amministrazioni locali. Nella diocesi di Catania, il cantiere ha riguardato le persone sorde con momenti di dialogo e di inclusione
“In un momento nel quale l’immigrazione torna al centro del dibattito pubblico europeo, con le controverse posizioni di alcuni paesi dell’Unione espresse nel corso dell’ultimo Consiglio, l’approvazione da parte del Governo italiano di un decreto flussi da oltre 400 mila posti in tre anni, è certamente un passo importante verso una nuova politica delle migrazioni”.
“Oggi, davanti alla bara di Michelle ci sentiamo tutti sconfitti e affranti. Davanti alla morte di questa nostra sorella come prima cosa ci dobbiamo fermare; dobbiamo togliere i sandali delle nostre tante certezze e avere l’onesta di compiere un sano e sincero discernimento”.