Le millequattrocento tute blu di Taranto hanno la data di scadenza: 13 settimane.
Se le cose non dovessero cambiare, infatti, l'ultimatum dell'azienda scadrà il prossimo 6 settembre e lo stabilimento che fu Ilva chiuderà i battenti.
«Non si può andare avanti — tuona l'amministratore delegato del colosso siderurgico, Geert Van Poelvoorde —perché non posso mandare i miei manager lì ad essere responsabili penalmente in una situazione già fuori norma perché l'impianto è sotto sequestro».
È il frutto amaro di una politica fatta di annunci, ne sanno qualcosa anche nel settore automobilistico.
Milano Cortina si farà, a risparmio come richiesto dal Comitato Olimpico ma si farà.
È la quiete che precede la tempesta quella che si respira oggi: ancora inebriati dalle soddisfazioni del pomeriggio di ieri e lontani dalle preoccupazioni dei prossimi mesi.
Anche nei momenti più bui, la piccola impresa veneta riserva delle soddisfazioni come la macchina da bar per il tiramisù.
Un’ottima idea che è anche buona, quella di Iuri Merlini e della sua Meesoo, perché promette nuova vita ad una produzione tradizionale senza perderne in qualità e garantendo posti di lavoro in Italia.
Ronchi di Casalserugo. Un migliaio di fedeli, una parrocchia vocata a san Martino e un asilo parrocchiale che, grazie a un generoso contributo della fondazione Cariparo è destinato a trasformarsi.
Da venerdì 28 giugno a giovedì 4 luglio grande festa nella parrocchia di Bosco di Rubano per la tradizionale sagra estiva in occasione delle celebrazioni del santo patrono, San Teobaldo.
Bruciano i campi di quello che fu lo Stato Islamico, incendiati per rappresaglia dai miliziani dell'Isis.
Una guerra che sembra sempre sul punto d'esser vinta ma che continua a far soffrire migliaia di persone.
«La chiamano già la battaglia del grano — scriveva Giordano Stabile, inviato de la Stampa a Beirut — ma alla rovescia, perché non si tratta di produrre di più ma di affamare un intero popolo».
Archiviati i ballottaggi sarebbe finalmente ora di archiviare anche tutte le boutade della campagna elettorale.
Purtroppo — è il caso di dirlo — alcune sopravvivono, come i mini-bot. Continua a parlarne il Governo e di rimando ne parla l'opposizione generando un dibattito surreale intorno a quelli che hanno tutte le sembianze dei soldi di un noto gioco da tavolo.
Questo matrimonio non s'ha da fare: l'attesa fusione tra i due colossi dell'automobile Fca e Renault non ha avuto luogo.
A sfilarsi sono stati gli italiani di Fca, gli stessi che solo qualche giorno prima avevano formulato la proposta, motivo del ritiro? A sentire i vertici della casa torinese, in Francia non sussisterebbero le condizioni politiche per andare fino in fondo alla questione.
Per vederci più chiaro, abbiamo sentito Marco Bentivogli, segretario dei metalmeccanici della Fim Cisl.
Ci risiamo: la politica è come un sentiero alpino, a metà del percorso c'è sempre quello che ha visto una scorciatoia e finisce col perdersi tra i mughi.
L'economia non è una scienza esatta ma non è neppure il regno delle soluzioni rapide ed indolori, ne sa qualcosa Paolino Paperino che nel 1992 attuò a Paperopoli una manovra finanziaria a tutto debito.
Com'è finita? Nell'unico modo possibile, con un pizzico di senso civico e molto liberismo.