“I cristiani non si differenziano dagli altri uomini né per territorio, né per il modo di parlare, né per la foggia dei loro vestiti. Infatti non abitano in città particolari, non usano qualche strano linguaggio, e non adottano uno speciale modo di vivere. […] Risiedono in città sia greche che barbare… Abitano ognuno nella propria patria, ma come fossero stranieri… Osservano le leggi stabilite ma, con il loro modo di vivere, sono al di sopra delle leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati… I cristiani rappresentano nel mondo ciò che l’anima è nel corpo”.
Conclusioni che… non sono conclusioni. Mons. Luigi Renna, presidente del Comitato scientifico e organizzatore, interviene all’assemblea che riunisce i delegati alla Settimana sociale per provare a definire alcuni punti fermi e individuare dei rilanci al termine dei lavori di Trieste.
“Il tema della settimana è ‘Al cuore della democrazia’ e la riflessione che mi è stata affidata ha per titolo ‘Amare la democrazia nelle sfide del presente’.
Mons. Renna: "Le democrazie hanno bisogno di manutenzione. Recuperare il senso e il valore della partecipazione alla costruzione del bene comune”. Mons. Trevisi: "Occasione di speranza, di incoraggiamento a partire dai valori forti che ci ha consegnato Gesù Cristo”. Alla conferenza stampa di presentazione il saluto del presidente del Comitato scientifico delle Settimane sociali e del vescovo di Trieste, assieme al saluto del sindaco Dipiazza e del vicepresidente della Regione Anzil
Il sito ufficiale della Settimana sociale dei cattolici in Italia è una guida preziosa per i giorni in riva all'Adriatico. Tutti gli eventi, le tavole rotonde, gli stand dei "villaggi delle buone pratiche", le voci dei protagonisti, le indicazioni utili per delegati e per il pubblico. Strumenti utili anche per chi segue "a distanza" i lavori di Trieste.
Alla vigilia della Settimana sociale dei cattolici in Italia (Trieste, 3-7 luglio) l'analisi di Giovanni Grandi, docente di Filosofia morale e membro del Comitato scientifico delle Settimane sociali. “Si registra una certa fatica nell’immaginarsi, come cittadini, impegnati gli uni per gli altri. La crisi della partecipazione è il riflesso di una crisi culturale". La medicina? "Il protagonismo dei cittadini, l'ascolto reciproco, l'impegno per il bene comune, l'amicizia sociale e civile. Punti di contatto tra cammino sinodale e Settimana sociale". E il dopo-Trieste? "Non ci saranno delle ‘conclusioni’ ufficiali, semmai dei ‘rilanci’ verso successive tappe"
Dalle urne emerge, come previsto, il Rassemblement national - destra sovranista - come primo partito. Segue la sinistra del Fronte popolare, terzi i "macronisti" di Ensemble. Esultano Marine Le Pen e Jordan Bardella. Il presidente della Repubblica invoca la desistenza e il "fronte popolare" per tagliare la strada a Rn al secondo turno. E l'Europa sta a guardare...
Il Consiglio europeo ha trovato la quadra su Von der Leyen, Costa e Kallas. Popolari, socialdemocratici e liberali dettano l'agenda dell'Unione europea. I sovranisti ai margini della partita. Ora la presidente incaricata a guidare la Commissione dovrà confermare una solida maggioranza a Strasburgo per il voto di conferma: c'è l'incognita del franchi tiratori. Nel documento programmatorio per il 2024-2029 i capitoli dedicati a democrazia, sicurezza e competitività economica