Oltralpe giochi aperti per il voto legislativo del 30 giugno. Il Presidente della Repubblica convoca i giornalisti e attacca tutti, o quasi, poi ammette alcuni suoi errori. Il voto europeo ha destabilizzato la politica nazionale con la vittoria del Rassemblement National. I commenti del giornalista Husson e dello storico Charle
Analisti, volontari, giornalisti, teologi: Sir ha interpellato alcune voci del variegato cattolicesimo europeo per un commento sulle elezioni per il Parlamento di Strasburgo. Preoccupazione per l'affermarsi dei nazionalismi, appello per una Unione aperta e solidale, ricadute sulle realtà politiche nazionali. Fra i temi sollevati: sicurezza, migrazioni, allargamento ai Balcani
Il voto europeo rafforza i Popolari e confermerebbe una maggioranza pro Europa con Socialdemocratici e Liberali. Ma i sovranisti di Ecr e Id sono cresciuti e faranno pesare il consenso popolare ottenuto. Nel prossimo quinquennio si attendono riforme per rendere più efficace l'azione Ue, chiamata a misurarsi con sfide emergenti
Risultati ancora parziale nella notte elettorale. Ma si profilano grandi novità. Ppe sempre primo nell'emiciclo di Strasburgo, dove regge la "maggioranza Ursula". In Francia vincono i nazionalisti e Macron convoca nuove elezioni parlamentari. Germania: il governo Scholz traballa. In Spagna i popolari superano i socialisti. Meloni e FdI confermano il primato in Italia, seguiti dal Partito democratico
L'8 e 9 giugno seggi aperti per rinnovare l'Eurocamera. Il diritto-dovere del voto richiama la necessità di informarsi per un voto consapevole. Alcuni buoni motivi per partecipare all'appuntamento dell'8 e 9 giugno
“L’indecisione più che sul recarsi o meno alle urne riguarda i partiti e i candidati a cui affidare la propria preferenza”: è quanto emerge dall’indagine dell’Istituto Toniolo su giovani ed elezioni europee.
“Il rettore magnifico ha vissuto intensamente la vocazione dell’Università. Cattolica, che coltiva la passione per l’uomo e la sua piena realizzazione, l’impegno perché ogni persona possa diventare protagonista all’interno della società, sempre attenta al bene comune, che è sempre l’unica parte che la Chiesa sceglie e per quale sarà sempre libera”, ha affermato il card. Zuppi in università Cattolica a Milano durante il momento di preghiera a ricordo del prof. Anelli.