“Il nostro successo o fallimento nel rispondere alla crisi climatica sarà valutato su due numeri: mantenere il limite di 1,5 gradi e proteggere il miliardo di bambini messi a rischio da questa crisi. La crisi climatica non sta solo cambiando il pianeta, sta cambiando i bambini. I loro corpi e le loro menti sono particolarmente vulnerabili agli impatti del cambiamento climatico; i bambini sono colpiti in modo sproporzionato da questa crisi che non hanno creato”.
Il Parlamento europeo, diviso in due, approva una relazione che chiede la modifica dei trattati. Chiede riforme che rafforzino la capacità dell’Ue di agire e diano più voce ai cittadini.
Nei 27 Paesi aderenti all’Unione europea erano presenti a fine 2022 quasi 200 milioni di nuclei familiari (su un totale di 448 milioni di abitanti totali), comprendenti nuclei con una sola (single, separati o divorziati, anziani che vivono da soli, vedovi…) o più persone.
La Commissione Ue ha reso noti a Bruxelles i dati riguardanti il prodotto interno lordo, l'inflazione, il mercato del lavoro e i conti pubblici in Europa. Focus sull'Italia: i numeri non inducono a particolari ottimismi. La Germania è in recessione e anche la Francia non vola. Un dato positivo, invece, dalla disoccupazione, che è mediamente ai minimi storici. Attese schiarite per il 2024
La Commissione ha reso noto il rapporto sull'allargamento che guarda a Ucraina, Moldova, Georgia e ai Balcani occidentali. Pur tra innumerevoli sfide che l'Europa sta attraversando, le istituzioni comunitarie ritengono essenziale e urgente il sostegno al cammino verso la "casa comune". “Il completamento della nostra Unione ha una forte logica economica e geopolitica", secondo la presidente dell'esecutivo. Non mancano i problemi, mentre la Turchia si allontana
“Il Memorandum d’intesa tra Italia e Albania sugli sbarchi e sul trattamento delle domande di asilo, concluso la scorsa settimana, solleva diverse preoccupazioni in materia di diritti umani e si aggiunge a una preoccupante tendenza europea verso l’esternalizzazione delle responsabilità in materia di asilo”, ha affermato oggi il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović.
“Il Consiglio europeo ribadisce che condanna con la massima fermezza Hamas per i suoi attacchi terroristici brutali e indiscriminati in tutta Israele. L’uso di civili come scudi umani da parte di Hamas è un’atrocità particolarmente deplorevole”.