Si è svolto a Strasburgo il 9 maggio, data-simbolo dell'integrazione comunitaria, l'evento inaugurale della Conferenza sul futuro dell'Europa. Annunciata da tempo, muove finalmente i primi passi, con un programma impostato sull'ascolto dei cittadini e decisioni affidate poi alle istituzioni Ue. I discorsi di Macron, Sassoli e Von der Leyen tracciano il cammino. Ma poi sarà necessario passare dalle parole ai fatti
La pandemia ha travolto il vecchio continente. Imponendo anche all'Ue un deciso cambio di passo. Tre eventi nel fine settimana lo confermano: il Social Summit del 7 maggio, il vertice informale dei capi di Stato e di governo dei 27 il giorno successivo e l'inaugurazione della Conferenza sul futuro dell'Europa proprio il 9 maggio, che ricorda la Dichiarazione Schuman, pietra miliare dell'integrazione comunitaria
“In occasione della Giornata dell’Europa vorremmo estendere i nostri più sentiti auguri a tutti i cittadini europei. Questa Giornata dell’Europa è speciale. Per il secondo anno di fila, è celebrata in circostanze complesse a causa della pandemia di Covid-19. Siamo vicini a tutti coloro che ne hanno sofferto”.
La pandemia ha travolto il vecchio continente. Imponendo anche all'Ue un deciso cambio di passo. Tre eventi nel fine settimana lo confermano: il Social Summit del 7 maggio, il vertice informale dei capi di Stato e di governo dei 27 il giorno successivo e l'inaugurazione della Conferenza sul futuro dell'Europa proprio il 9 maggio, che ricorda la Dichiarazione Schuman, pietra miliare dell'integrazione comunitaria. La quale offre ai cittadini l'opportunità di far sentire la propria voce. E di dare concretezza al motto di don Milani: "I care"
Ritorsione russa nei confronti dell’Europa. Mosca ha deciso di vietare l’ingresso nel Paese a otto cittadini Ue, tra cui due esponenti delle istituzioni comunitarie.
Il tradizionale pellegrinaggio al Monte Meron degli ebrei osservanti si è tramutato, questa notte, in una tragedia: le fonti israeliane parlano, finora, di un bilancio di 44 morti e 150 feriti, di cui almeno venti gravi.
Una comunità claustrale riprende in mano gli scritti originali della mistica spagnola: avventura culturale e spirituale che richiede una triangolazione tra Italia, Spagna e Germania. E che porta oggi – dopo un lavoro di oltre due anni – alla pubblicazione del volume "La mia vita. Il libro delle misericordie di Dio". Al monastero di Legnano spiegano al Sir: “da questa esperienza la comunità esce rafforzata nella convinzione che ‘l’insieme è vincente’: in un momento storico in cui sembrano prevalere le logiche dell’individualismo, dell’affermazione identitaria, riscopriamo che l’insieme delle diversità, il coinvolgimento di molti e la fermentazione reciproca sono certo un’ardua sfida, ma producono ottimi frutti”
“La campagna di vaccinazioni sta acquistando velocità in tutta Europa. Ora è essenziale che anche la nostra economia, duramente colpita dalla pandemia, si riprenda rapidamente”.