Gianni Borsa

Gianni Borsa

Carlo Bianchi, il “partigiano senza fucile”, martire a Fossoli

“Tornerà presto il sole”, scriveva il giovane milanese ai propri familiari dal carcere di San Vittore. Tale speranza per lui non si realizzerà e verrà fucilato a Fossoli il 12 luglio 1944. Cresciuto nell’Azione cattolica e nella Fuci, durante gli anni della seconda guerra mondiale si attiva per le persone povere e disagiate, inserendosi poi nell’attività resistenziale con le Fiamme Verdi di Teresio Olivelli. Fino al sacrificio della vita. Un libro, pubblicato alla vigilia del 25 aprile, ne ricostruisce il tratto umano e spirituale

Wojtyla, il Papa polacco che credeva nell’Europa unita

Giovanni Paolo II ha dedicato un'infinità di discorsi, esortazioni e viaggi alla costruzione della "casa comune". E negli anni turbolenti che precedono la caduta del Muro di Berlino rivolge uno storico discorso al Parlamento europeo a Strasburgo. La vocazione alla pace e alla democrazia dell'Europa, la difesa dei diritti fondata sulla dignità della persona, la necessaria apertura alla trascendenza. Con una moderna rivisitazione della laicità della politica

Terremoto in Thailandia. Calvani da Bangkok: “Si vedeva il terrore negli occhi della gente, ma allo stesso tempo la gioia di essere vivi”

Abita nella capitale della Thailandia l’ex funzionario Onu e racconta al Sir gli attimi terribili del sisma che ha colpito il sud est asiatico e la città in cui vive. Il terrore tra la gente, i crolli, il pensiero alla tragedia che ha messo in ginocchio il Myanmar. Dice di un’“esperienza molto profonda e indescrivibile”, mentre “ora stiamo tutti aiutando i più poveri...”