“Dopo intensi negoziati, la Commissione europea ha raggiunto oggi un accordo con il Regno Unito sui termini della sua futura cooperazione con l’Unione europea”.
“Il 2020 è un anno che difficilmente scorderemo. Un anno che ci ha messo a dura prova, ci ha segnato nel profondo. Ma è anche un anno di svolta che ci ha fatto comprendere l’importanza dell’essere uniti, utili, solidali. Un anno in cui il mondo si è fermato e a noi tocca riflettere naturalmente sulle nostre priorità, su dove vogliamo andare, su cosa vogliamo essere”.
La difficile situazione sanitaria, economica e politica in cui versa il Paese dovrebbe generare due atteggiamenti. Il primo di estrema solidarietà e vicinanza verso un popolo e un Paese amici. Il secondo di attenzione guardinga e prevenuta verso scelte di popolo (ma non “popolari”) affrettate e superficiali delle quali si rischia di pagare un prezzo elevato
“Le autorità egiziane hanno costantemente ostacolato i progressi nelle indagini e nella ricerca della verità sul rapimento, la tortura e l’uccisione di Giulio Regeni”.
“I poveri vanno aiutati non a restare poveri ma a non esserlo più. La vera solidarietà non crea dipendenza ma permette agli uomini e alle donne di recuperare la propria dignità. L’emporio non è una forma di assistenzialismo ma stimola le persone, attraverso un aiuto nel momento del bisogno, a essere cittadini attivi”.
Il Consiglio europeo vede i Ventisette uniti nella risposta alla pandemia, con un piano complessivo che sfiora i 1.800 miliardi. Fondi condizionati al rispetto della democrazia. Intesa anche su riduzione delle emissioni e trasformazione digitale. Brexit: Londra se ne va, ma nessuno la segue... Intanto prende forma una nuova politica fiscale su scala comunitaria.
La crisi generata dal Covid-19 ha colpito duro in Lombardia e il capoluogo vive la patronale con una festa in tono minore. Dall'arcivescovo Delpini parole di incoraggiamento e di speranza. "Vorrei riconoscermi nel popolo delle donne e degli uomini di buona volontà, di quelli - ha affermato nel Discorso alla città e alla diocesi - che sono rimasti al loro posto, che hanno sentito in questo momento la responsabilità di far fronte comune, di moltiplicare l’impegno"