“Quando è scattato il coprifuoco e le strade si sono svuotate, S. non è più riuscita a pagare l’affitto. Così ad un certo punto ha ceduto alla proposta di un suo cliente storico e si è trasferita da lui. Presto i suoi timori hanno trovato conferma. Le richieste di prestazioni sessuali in cambio dell’ospitalità si sono fatte sempre più insistenti. Quanti favori e di quale tipo fossero necessari a ripagare il debito non era stato stabilito. La sola cosa certa è che non si poteva dire di no. Così alle minacce sono seguite le violenze fisiche. Schiaffi, pugni e calci. Fino a che la situazione è diventata intollerabile ed S. ha scelto di andarsene a vivere in una tenda sotto il cavalcavia”.
“L’epicentro del Covid qui in Zambia è nella capitale, Lusaka. I malati più gravi hanno bisogno di essere intubati, per ora sono due gli ospedali che curano il virus, più un terzo messo a disposizione, che è un ospedale militare. Il governo vorrebbe fare di più ma mancano gli strumenti di base. Noi missionari siamo esposti al virus tanto quanto le persone che vivono qui”.
“Ad Addis Abeba il contagio da coronavirus è ancora blando, ma il timore è che possa arrivare una variante molto seria dal Sudafrica. Se questo dovesse capitare, dovremmo prendere precauzioni. Ma di vaccino qui non se ne parla neanche”.
I dati dell’Ue disponibili sull’asilo e sugli attraversamenti irregolari delle frontiere nei primi 10 mesi del 2020 “mostrano l’impatto della pandemia sulla migrazione verso l’Europa.
“Auschwitz ci ricorda e ci insegna ogni giorno di quali nefandezze può essere capace il genere umano se si lascia catturare dal fanatismo, dall’odio e da teorie aberranti, le stesse che ancora oggi spargono sangue innocente in tante parti del mondo, mettendo a rischio la pace, la civiltà e la convivenza reciproca”.
La formazione all'impegno sociale e politico ha conosciuto, nel passato recente, grande interesse nella comunità cristiana. Attualmente i percorsi promossi da diocesi, parrocchie e associazioni non sono affatto numerosi e, soprattutto, sembra che il tema sia quasi scomparso dall'agenda... Nel nuovo volume "Aprire percorsi", frutto di una lunga ricerca, si torna a riflettere sull'argomento. Lunedì 25 gennaio dibattito on line con don Bignami, Vecchio e Stoppa. Ne parliamo con Alberto Ratti, uno dei curatori
“Dopo tanti anni di appelli, formazione e informazione sui pericoli della Rete”, Aiart “accoglie con favore e attenzione la disposizione del Garante della privacy per TikTok: il blocco immediato ‘dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica’”.
“Congratulazioni al presidente Biden e alla vice presidente Harris per il loro insediamento. La nuova amministrazione rappresenta l’inizio di una nuova era per le relazioni transatlantiche. Il mondo ha bisogno di un forte rapporto fra Europa e Stati Uniti”.
Un “messaggio di riconciliazione per una nazione profondamente divisa”, e al contempo “messaggio di speranza per un mondo che aspetta che gli Stati Uniti tornino nel gruppo di Paesi di cui condividono i principi”.