“La Giornata dedicata alle vittime del terrorismo è un appuntamento con la nostra memoria per non dimenticare che la violenza e la strategia della paura non possono e non potranno mai essere considerate forme di lotta politica”.
“Ieri ho ricevuto una lettera di un gruppo di artisti: ringraziavano per la preghiera che noi abbiamo fatto per loro. Vorrei chiedere al Signore che li benedica perché gli artisti ci fanno capire cosa è la bellezza e senza il bello il Vangelo non si può capire. Preghiamo un’altra volta per gli artisti”.
Al Sud il contagio ha portato la sua scia di sofferenza e morte, ma non come al Nord. Ora grande preoccupazione desta l'economia, già fragile, ancora più indebolita dalle misure necessarie per contenere l'epidemia. Nell'ombra "lavorano" le mafie, che, approfittando della disperazione della gente e delle difficoltà in cui versano le imprese, cercano di usufruire illecitamente dei finanziamenti statali. Il parroco di Caivano: "Nelle difficoltà la camorra sguazza"
Papa Francesco ha nominato vescovo coadiutore dell’arcidiocesi metropolitana di Agrigento mons. Alessandro Damiano, del clero della diocesi di Trapani, finora vicario generale della medesima diocesi. Lo annuncia il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.
La Chiesa italiana non ha alcuna volontà “di strappare col governo, né di fare fughe in avanti. L’intenzione è quella di andare avanti col dialogo costruttivo”.
“Un aumento in media del +114% nel numero di nuove persone che si rivolgono ai Centri di ascolto e ai servizi delle Caritas diocesane rispetto al periodo di pre-emergenza coronavirus. È il dato allarmante che risulta da una prima rilevazione condotta a livello nazionale su 70 Caritas diocesane in tutta Italia, circa un terzo del totale”.
“Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme”.
“In questo tempo c’è tanto silenzio. Si può anche sentire il silenzio. Che questo silenzio, che è un po’ nuovo nelle nostre abitudini, ci insegni ad ascoltare, ci faccia crescere nella capacità di ascolto. Preghiamo per questo”.
Anche in condizioni eccezionali come quelle che stiamo vivendo per la pandemia da Covid-19 la prova alla conclusione delle superiori per migliaia di giovani è "un rito di passaggio importante dall'adolescenza all'età adulta". Di questo è convinto il responsabile di Tuttavia.eu, il sito della Pastorale della cultura dell’arcidiocesi di Palermo, che per oltre 40 anni è stato docente nei licei. La didattica a distanza, però, ha creato forti disuguaglianze e di questo i professori dovranno tenere conto al momento dell'esame, in qualsiasi modo si svolga