“Il discorso di Papa Francesco a Napoli è stato importante, non solo per il Mediterraneo, ma per un rinnovamento della teologia. È diventato un punto di riferimento nel dibattito sulla necessità di ripensare la teologia, di adottare un deciso cambio di paradigma”, evidenzia al Sir la docente alla Facoltà teologica di Napoli, sezione San Luigi, e co-coordinatrice della Rete teologica mediterranea
Allo spettacolo parteciperanno bambini e qualche giovane adulto con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. “Suoneranno il tamburello, maracas, un campanello: ognuno avrà lo strumento musicale che è più consono”, ci spiega il segretario del Comitato tecnico scientifico ed etico
“Assisi ha sentito Papa Francesco come uno di famiglia e il Papa gesuita ha sentito questa attrazione per Francesco di Assisi”, evidenzia al Sir il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno
Il presidente della Fondazione per la natalità racconta al Sir un aneddoto: “Dopo aver invitato il Pontefice alla prima edizione degli Stati generali della natalità, lo informammo della nuova edizione, senza avere il coraggio di invitarlo di nuovo, ma lui ci rispose chiedendo se poteva partecipare”
“Il Pontefice è stato capace di comunicare non solo con espressioni evocative di immagini e quindi comprensibili a tutti ma anche con i gesti e il silenzio”, dice al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
“Nel silenzio del cuore alziamo lo sguardo verso la Croce e adoriamo Colui che ha dato la vita per noi, illuminando anche le tenebre della morte e trasformando il dolore in speranza”.
Dalla decisione della Cassazione di usare la dicitura "genitore" e non "padre e "madre" nella carta d'identità elettronica dei figli alle parole di rottura di Trump e a quelle di condivisione di re Carlo III: il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa analizza l'impatto del linguaggio oggi
“In Italia, troppe donne non hanno aiuto gratuito per ridurre il disagio psichico dovuto a relazioni disfunzionali o violente. I costi elevati del supporto psicologico, le liste d’attesa interminabili, i carichi familiari e lo stigma sociale impediscono ancora troppo spesso di trovare aiuto”: per ovviare a questo nasce la campagna lanciata da Soleterre. Abbiamo sentito il suo presidente