“Preoccupa il quadro delineato dall’Istat nel rapporto ‘Indicatori demografici anno 2024’ dal quale emerge un calo demografico delle nascite, pari al -2,6%. Con 1,18 figli per donna nel 2024 il tasso di fecondità è ai minimi storici. Il saldo naturale, ovvero la differenza tra nascite e decessi, continua a essere fortemente negativo (-281mila). Stiamo sprofondando nelle sabbie mobili ed è evidente che quanto stiamo mettendo in campo, come sistema-Italia, è del tutto insufficiente per garantire un minimo equilibrio demografico”.
“Purtroppo i dati Istat odierni non fanno che confermare quello che stiamo dicendo ormai da parecchi anni: o iniziamo seriamente a fare delle politiche impattanti, concrete e durature nel tempo oppure la partita della natalità e quindi della crescita economica, della coesione sociale, della solidarietà intergenerazionale, del mantenimento del sistema sanitario, del mantenimento del sistema pensionistico sarà persa”: lo evidenzia il presidente della Fondazione per la natalità, Gigi De Palo, in riferimento al documento sugli “Indicatori demografici – Anno 2024” pubblicato oggi dall’Istituto nazionale di Statistica.
Nell’arcidiocesi di Udine la cappellania penitenziaria è stata affidata dal novembre 2022 ai missionari vincenziani. P. Santangelo e p. Durandetto parlano al Sir del servizio, sia all’interno sia all’esterno degli istituti di pena
“La nostra associazione difende, tutela e considera degna la vita di questi bambini, che sono meravigliosi e hanno una capacità di comunicare amore inimmaginabile”, spiega al Sir la presidente
Mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, ha commissionato alla Compagnia stabile del Teatro San Carlo un’opera originale. Ce la racconta il regista Giacomo Nappini Casuzzi
Il vescovo di Aversa ha celebrato una messa a Casal di Principe, nel giorno in cui il sacerdote fu ucciso dalla camorra. Martedì 18 marzo un incontro promosso dall'associazione "Familiari e amici di don Peppe Diana" sull'impegno del parroco a favore della custodia del creato
È stato presentato oggi, 15 marzo, a Milano, nell’ambito della Fiera nazionale “Fa’ la cosa giusta”, il progetto “Cammini della Fede” promosso dalla Cei con l’obiettivo di avviare un censimento di tutti gli itinerari presenti sul territorio italiano costruendo una grande rete di antiche e nuove vie di pellegrinaggio.
"In questi momenti la stessa comunità è chiamata a ricompattarsi, ma soprattutto a proteggere e stare accanto ai soggetti più deboli. Pur comprendendo la difficoltà di tutti, penso che i soggetti più deboli siano i bambini, le persone anziane, coloro che non possono muoversi dai loro appartamenti: soprattutto a loro va la nostra vicinanza. Ai nostri parroci, ai nostri sacerdoti chiedo di stare vicino alla gente", dice al Sir mons. Villano. Il racconto dei sacerdoti
Obiettivo del progetto mettere insieme le diverse forze e competenze per concorrere alla ricostruzione di una nuova vita e di un futuro migliore nell’ambito di una società inclusiva che sia lo specchio di un’Europa pronta a riconoscere a tutti le pari opportunità