Quando il teatro, la passione per il mistero e gli intrighi polizieschi, l’amicizia e la solidarietà si intrecciano nascono iniziative come quella che andrà in scena nei prossimi due fine settimana a Roma, ad opera della Compagnia Instabile. Si tratta di “Delitto a Durham Castle”, una commedia in due atti, dal sapore giallo, ambientata in un antico castello scozzese in una notte non meglio precisata del secolo scorso.
Nella diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti è stata avviata, dal 2017, una cooperativa sociale di comunità che ha come obiettivi di fondo l’inclusione e l’integrazione di chi ha più difficoltà
L’Istituto Giuseppe Toniolo e l’Università Cattolica indagano il rapporto tra le nuove generazioni e i sentimenti verso il futuro. Le donne sperano meno degli uomini e il Nord Est spera meno del Sud
Per il presidente dell’Anmil serve una “rivoluzione”: “Istituire una Procura nazionale del lavoro, aumentare significativamente il numero di controlli nelle aziende, inasprire realmente le pene per chi mette il profitto al di sopra della vita umana, contrastare con ogni mezzo il lavoro sommerso, investire massivamente sulla formazione”
“Il discorso di Papa Francesco a Napoli è stato importante, non solo per il Mediterraneo, ma per un rinnovamento della teologia. È diventato un punto di riferimento nel dibattito sulla necessità di ripensare la teologia, di adottare un deciso cambio di paradigma”, evidenzia al Sir la docente alla Facoltà teologica di Napoli, sezione San Luigi, e co-coordinatrice della Rete teologica mediterranea
Allo spettacolo parteciperanno bambini e qualche giovane adulto con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. “Suoneranno il tamburello, maracas, un campanello: ognuno avrà lo strumento musicale che è più consono”, ci spiega il segretario del Comitato tecnico scientifico ed etico
“Assisi ha sentito Papa Francesco come uno di famiglia e il Papa gesuita ha sentito questa attrazione per Francesco di Assisi”, evidenzia al Sir il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno
Il presidente della Fondazione per la natalità racconta al Sir un aneddoto: “Dopo aver invitato il Pontefice alla prima edizione degli Stati generali della natalità, lo informammo della nuova edizione, senza avere il coraggio di invitarlo di nuovo, ma lui ci rispose chiedendo se poteva partecipare”