Sostenere la rinascita della Creazione “che geme”, contribuendo, come chiede Papa Francesco, a “passare dall’arroganza di chi vuole dominare sugli altri e sulla natura, ridotta a oggetto da manipolare, all’umiltà di chi si prende cura degli altri e del Creato”.
Matilde Lauria, 57 anni, judoka sordocieca seguita dalla sede territoriale di Napoli della Lega del Filo d’Oro, tesserata con la Asd Noived di Napoli, dopo aver partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, è pronta a realizzare un altro sogno: gareggiare ai Giochi paralimpici di Parigi 2024, che si svolgeranno dal 28 agosto all’8 settembre, riunendo 4.400 tra i più importanti atleti paralimpici del mondo.
“Il razzismo non è una qualità ontologica, un tratto naturale di un popolo. Il razzismo quale atteggiamento persistente di rigetto dell'altro, del diverso, concepito come alieno per qualche caratteristica e dunque stigmatizzato come malefico, cioè portatore di una minaccia, non si costruisce spontaneamente. È un’elaborata manipolazione che avviene in base a determinati fattori e condizioni”, spiega al Sir l’esperto
Il card. José Tolentino de Mendonça, responsabile a livello mondiale dell’educazione e della cultura della Chiesa cattolica come prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, ha fatto una visita a sorpresa alla sede di Scholas Occurrentes nel Barrio 31 della Città autonoma di Buenos Aires.
“Una terra da abitare e custodire. ‘Il Signore Dio prese l’essere umano e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse’ (Gen 2,15)”. È stato il tema della 60ª sessione di formazione ecumenica del Sae-Segretariato attività ecumeniche, che si è svolta a Camaldoli. “A monte delle molte complesse questioni tecniche e scientifiche, la crisi socio-ambientale è un problema culturale, etico e spirituale. Per questo è determinante il coinvolgimento del mondo delle religioni, così potenti nel mobilitare risorse morali e attivare comportamenti”, dice al Sir il membro del Comitato esecutivo del Sae
Si è spento domenica 18 agosto, all’età di 88 anni, il divo del cinema francese Alain Delon, dopo una malattia che lo ha raggiunto al ritiro dalle scene. Delon è considerato un’icona del cinema d’Oltralpe, esploso nella popolarità alla soglia degli anni Sessanta, nel pieno fermento del cinema francese. Noto per il suo sguardo intenso, per gli occhi glaciali, ha rappresentato per molto tempo un “contraltare” al fascino di Jean-Paul Belmondo.
Una festa di sguardi, incontri, musica e colori, che ha visto i partecipanti riflettere, interrogarsi, “sporcarsi le mani” sul tema del “prendersi cura insieme”. L’iniziativa ha concluso una simbolica staffetta con altri eventi simili, in programma in tutto il mondo: il Genfest internazionale, giunto alla 12ª edizione, svoltosi ad Aparecida in Brasile, e in Italia il Genfest di Loppiano (Fi) e l’esperienza di Roma
Anche ad agosto Telefono Azzurro mantiene attive tutti i giorni, 24 ore su 24, le sue linee di ascolto, per rispondere alle richieste di aiuto di ragazzi in difficoltà e offrire loro l’ascolto e il supporto degli esperti. I minori possono chiamare la linea gratuita di ascolto 1.96.96, la linea Emergenza Infanzia 114, mentre 116.000 è il numero dedicato ai bambini scomparsi