Un ringraziamento anzitutto a Dio “per il dono dell’esperienza che ci ha dato di vivere, fatta di comunione e sinodalità concreta: l’amicizia, lo scambio sereno e fecondo, i momenti di distesa fraternità condivisi sono il valore aggiunto, la cifra peculiare di questa esperienza che porteremo con noi”. Lo rivolgono i circa 30 vescovi delle aree interne, riuniti ieri e oggi a Benevento, alla fine dell’incontro.
L’appuntamento di quest’anno, a cui prenderanno parte una trentina di vescovi provenienti da 14 regioni, aiuterà a condividere spunti di riflessione e piste di azione per una pastorale adeguata alle esigenze attuali, in zone segnate dallo spopolamento dei territori, da una forte emigrazione e dalla mancanza di servizi. “Restare legati solo al proprio campanile oggi è impossibile”, spiega al Sir l’arcivescovo di Benevento
La Comunità Papa Giovanni XXIII ha 10 strutture in Italia dove il metodo si basa sulla relazione, l’accompagnamento, il reinserimento. In questo modo la recidiva si abbatte al 12-15%. Abbiamo raccolto la testimonianza del responsabile Giorgio Pieri
Un anno di impegno presso la sede di Caritas italiana e presso le strutture della Caritas diocesana di Roma caratterizzato per questa edizione dall’attenzione all’ecologia, “per riscoprirci parte attiva del nostro ambiente, dei luoghi e dei territori che viviamo e influenziamo attraverso la nostra partecipazione”, come dice don Antonio De Rosa, responsabile del progetto per Caritas italiana.
Nel pieno del Covid la Fondazione Forum delle associazioni familiari, una realtà nata dalla rete del Forum delle associazioni familiari, ha lanciato una campagna di micro-donazioni, che si è conclusa nella primavera del 2024. Raccolti circa 170.000 euro e sostenute circa 180 famiglie
La Rete teologica mediterranea ha promosso a Palermo un Laboratorio internazionale di approfondimento transdisciplinare e sistematico. “Abbiamo lavorato sul difficile tema della pace, senza scappare dai conflitti ma anche senza perdere la speranza. Si tratta di attraversare i conflitti, assumendoli responsabilmente con una ‘militanza’ che è fatta di ‘speranza’ e con ‘la logica del Regno di Dio’, con ‘la forza mite delle beatitudini’”, spiega al Sir preside della Facoltà Teologica di Sicilia
“Negli anni Settanta, c’erano centinaia di migliaia di ragazzi che partecipavano ai vari concerti e in quelle occasioni circolavano molte sostanze, ma da allora è cambiata la percentuale di principi psicoattivi che ci sono in queste sostanze create apposta per determinare una immediata dipendenza”, spiega l’esperto al Sir. Per questo “è necessario far conoscere i rischi sin da piccoli”. Anche l’aumento di episodi violenti legato all’uso di sostanze
Il personale umanitario di Fondazione Soleterre a Kiev, in Ucraina, racconta di un grosso attacco – più di 40 missili – sulle città nelle ultime ore. È stato colpito con un missile di grossa portata esplosiva l’Ospedale pediatrico Okhmatdyt, dove Soleterre si sta occupando da mesi dei bambini malati di cancro e feriti e amputati dalla guerra e della loro riabilitazione fisica e psicologica.
“Ci siamo incontrati in questi giorni in occasione della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia per riflettere sulle sfide attuali della democrazia. Siamo una realtà plurale, accomunata dall’appartenenza ecclesiale, e riconosciamo tale condizione come una ricchezza che ci anima ancora di più nella ricerca quotidiana di ascolto attento, confronto leale, dialogo paziente e collaborazione costruttiva. Siamo altresì consapevoli che in questo tempo, attraversato dalla violenza della guerra e dalla crescita delle disuguaglianze, la democrazia è un bene sempre più fragile che esige una cura che non può escludere nessuno”.