“Curare chi ha vissuto un tragico evento e cercare di trattare in modo adeguato i disturbi emotivi e relazionali che ne conseguono per la ripresa di una vita dignitosa” sono gli obiettivi del protocollo d’intesa presentato a Roma giovedì 19 gennaio
La scelta di “avvalervi dell’Insegnamento della religione cattolica (Irc)” è “importante”, perché “permette di partecipare alla costruzione del percorso educativo offerto dalla scuola.
Nell’anno scolastico 2021-2022 in Italia coloro che si sono avvalsi dell’Insegnamento della religione cattolica (Irc) sono in media l’84,44%: in particolare, l’88,24% nella scuola dell’infanzia, l’88,21% nella scuola primaria, l’85,58% nella scuola secondaria di I grado e il 78,30% nella scuola secondaria di II grado.
“I dati relativi all’anno scolastico 2021/22 restituiscono un quadro di sostanziale stabilità, addirittura con una lieve crescita complessiva degli studenti che scelgono di frequentare l’Irc. Si confermano le spiccate differenze territoriali e fra gli ordini di scuola, con una media nazionale di avvalentisi che sfiora l’85%”.
Pubblicata il 6 gennaio la Costituzione apostolica “In Ecclesiarum Communione” che sostituisce la “Ecclesia in Urbe” di Giovanni Paolo II del 1988. Sarà in vigore dal 31 gennaio. Rafforzato il ruolo del Consiglio episcopale, nascono due organismi di vigilanza per finanze e abusi
Durante la visita, martedì 3 gennaio, l’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, insieme al direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, ha incontrato la comunità di Casamicciola. A causa della frana sono morte 12 persone e centinaia sono gli sfollati. “Mons. Baturi ha voluto ascoltare ognuna delle persone che ha incontrato”, racconta al Sir il parroco
“Vorrei esprimere la mia personale riconoscenza e gratitudine per il grande servizio che Joseph Ratzinger ha dato alla Chiesa universale nel corso della sua vita. Un servizio reso con grande umiltà, senza chiedere niente per sé stesso e che ha svolto per tantissimi anni assumendo molti incarichi di responsabilità: come sacerdote, come professore, come arcivescovo, come prefetto per la Congregazione per la dottrina della fede e, infine, come Papa”.
“Dobbiamo dare prospettive e speranza, ci sia meno burocrazia. Fuori le comunità siano più accoglienti”, l’auspicio dell’ispettore generale dei cappellani per il 2023
Per l’ultima udienza generale dell’anno, Francesco ha incentrato la sua meditazione sul tema “Il Natale con San Francesco di Sales”. E ha ricordato che il trono di Gesù è la mangiatoia, le strade che ha percorso predicando e la croce. Un pensiero alla martoriata Ucraina e al Papa emerito Benedetto, per il quale ha chiesto di pregare