Gigliola Alfaro

Gigliola Alfaro

Diocesi Avezzano, s’inaugura una cappella dedicata al beato Salvatore Lilli

Domani, mercoledì 23 agosto, a Cappadocia, nella diocesi di Avezzano, sarà inaugurata una cappella dedicata al beato Salvatore Lilli, martirizzato il 22 novembre 1895, insieme a sette parrocchiani armeni.Alla cerimonia, presieduta dal vescovo di Avezzano, mons. Giovanni Massaro, prenderanno parte il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, e l’esarca del Patriarcato armeno cattolico, mons. Nareg Naamoyan.

Ecuador: dopo primo turno di elezioni presidenziali e parlamentari, il ballottaggio sarà tra il “mondo” di Correa e quello “bananero”

I risultati mostrano al primo posto, come indicavano i sondaggi, Luisa González, candidata della sinistra, che affronterà la sorpresa rappresentata dal trentacinquenne Daniel Noboa, espressione del mondo finanziario, imprenditoriale, figlio del magnate Álvaro, che per cinque volte aveva tentato vanamente la corsa presidenziale. Per lei non sarà una passeggiata

Papa Francesco: Falasca (vaticanista), “la sinodalità esprime la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione”

Che “la Chiesa ricominci a diventare sinodale”, secondo l’indicazione di Papa Francesco, “non è una scelta personalistica e discrezionale, un optional o un escamotage organizzativo, ma è il dinamismo proprio che lo Spirito Santo infonde alla Chiesa di Cristo, attraverso cui la guida fin dal principio e per il quale l’attuale Successore di Pietro ha affermato nel 2015 – commemorando il cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Sinodo dei vescovi a opera di Paolo VI – che ‘il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del Terzo millennio’”. 

Papa Francesco: all’Angelus, “nei momenti più brutti, più bui, di tempesta, invocare e accogliere Gesù”

“Dietro al camminare sulle acque c’è un messaggio non immediato, un messaggio da cogliere per noi. A quel tempo, infatti, le grandi distese d’acqua erano ritenute sedi di forze maligne non dominabili dall’uomo; specialmente se agitati dalla tempesta gli abissi erano simbolo del caos e richiamavano le oscurità degli inferi. Ora, i discepoli si trovano nel mezzo del lago al buio: in loro c’è la paura di affondare, di essere risucchiati dal male”.