Dall’appuntamento di Taranto possono arrivare, secondo il demografo, riflessioni e indicazioni importanti per aiutare sia il Paese sia i giovani a orientare, assieme, al meglio le proprie scelte
“Attraverso libri, conferenze, mostre, seminari vorremmo creare sempre più luoghi dove le parole non si riducono a slogan, ma accendano la passione per il cambiamento. Non andiamo alla ricerca di lettori anonimi, dunque, ma di relazioni concrete, vita”, dice al Sir il nuovo direttore editoriale
“Di fronte a fenomeni che nascono da un vuoto sociale, culturale e educativo, non bastano le leggi né la quasi unanime condanna morale”. Lo afferma don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, annunciando l’adesione di Libera alla manifestazione “Mai più fascismi” indetta dalla Cgil-Cisl-Uil.
"C’è stato un collasso culturale della memoria di lunghe stagioni dove noi abbiamo appreso come questo bene prezioso della democrazia è stato a rischio. Questo ha portato a un vuoto. Sul grande complesso che presidia la sicurezza nazionale ha un peso determinante, com’è giusto in una democrazia, l’orientamento che viene da chi svolge la funzione politica, cioè Parlamento, Governo e anche, in parte, i corpi sociali intermedi", spiega al Sir il sociologo
In occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021, dedicate al tema dell’inclusione senza limiti e senza frontiere, anche il Museo nazionale romano è entrato, con tutte le sue sedi, nel circuito dell’iniziativa promossa dalla onlus “L’abilità”
“Da tante diocesi ci vengono richieste reliquie. Soprattutto gli ambienti della pastorale giovanile sono molto interessati alla testimonianza di Carlo. Il fatto che la sua tomba, collocata nel santuario della Spogliazione, leghi la sua figura a quella di Francesco di Assisi rende l’interesse ancor più vivo: Francesco, con la sua radicalità, e Carlo, con la sua semplicità, fanno ‘in tandem’ un grande lavoro”, ci dice il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino
“È un traguardo importante di cui siamo molto contenti e ringraziamo la comunità scientifica e quanti hanno lavorato per raggiungerlo”: lo dichiara al Sir Giovanni Putoto, responsabile Programmazione e ricerca operativa di Medici con l’Africa Cuamm, dopo l’annuncio, ieri, da parte del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che l’Organizzazione mondiale della sanità ha approvato il vaccino contro la malaria per i bambini, il primo contro la malattia trasmessa dalle zanzare e che uccide più di 400mila persone ogni anno.