Non mancano i nodi da sciogliere, a quasi 40 anni dalla prima legge sull’affido, come spiega il segretario del Tavolo nazionale: regioni e comuni che investono in servizi, risorse e operatori e altri che non ne hanno, una percentuale elevata di bambini sotto i due anni collocati in strutture, i problemi dei piccoli con disabilità, i percorsi di autonomia dei neo maggiorenni, gli affidi “tardo riparativi”…
Il professore di Pedagogia alla Cattolica dice al Sir: “La norma riguarda il reclutamento, la formazione iniziale e la formazione continua dei docenti della scuola secondaria. Si tratta di questioni molto serie”
“La parola paritaria non esiste nel testo della legge e proprio nella fase transitoria la commistione abilitazione-reclutamento nelle scuole statali permane”, chiarisce al Sir il presidente nazionale di Cdo Opere educative-Foe
“L’aria è ammorbata dallo spirito di morte. Cosa vogliamo farne della risurrezione di Cristo? Possono risorgere la politica, l’economia, la scienza, la cultura? Una preghiera per l’Europa: questo, intanto, possiamo fare, perché non dobbiamo delegare al Cielo la responsabilità di ciò che sta accadendo sulla terra e che passa proprio dal nostro coraggio di fare la pace, di far fare la pace”.
“Investi nel nostro Pianeta” è il tema per l'appuntamento che si celebra in tutto il mondo il 22 aprile. In questo slogan, dice al Sir il segretario generale di Greenaccord, "ritrovo non solo l'urgenza di decarbonizzare le nostre città, ma anche l'esigenza di farci sedurre dalle soluzioni basate sulla natura che possono elevare sia la bellezza dei luoghi dove viviamo sia il benessere psicologico di chi quei luoghi li abita e li abilita"
Successo dell’iniziativa che ha avuto come obiettivo portare una reliquia del beato Carlo Acutis e promuovere il Museo della Memoria riprodotto grazie alla collaborazione con la Pay the Way foundation.
“In ogni Stazione non c’è una sola famiglia che ha contribuito a scrivere meditazioni e preghiere, ma tante. È un lavoro corale, bello”, spiegano al Sir i coordinatori
Il segreto? “Se riesco a vedere di fronte a me non più una persona cattiva, ma una persona più povera di me, che ha compreso di meno, io avverto addirittura che il Signore affida a me questo fratello, alle mie possibilità, alle mie capacità, mi sento responsabile”, spiega il parroco di Caivano
A promuovere il progetto di accoglienza diffusa per i profughi ucraini sono i “Piccoli Comuni del Welcome”, la Fondazione “Mario ed Anna Magnetto” e la Rete di Economia civile “Sale della Terra”