Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Pesaro presentata da mons. Piero Coccia e ha nominato arcivescovo metropolita di Pesaro don Sandro Salvucci, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Fermo, parroco dell’Unità pastorale di Montegranaro. Ne dà notizia oggi la Sala Stampa della Santa Sede.
Impegnati a combattere ogni giorno l'esclusione sociale, gli aderenti non offrono solo aiuti materiali, ma anche un sostegno fatto di conforto, di amicizia, di affiancamento duraturo, in un percorso di crescita personale
Si tratta, spiega al Sir il direttore scientifico di Greenaccord, di “un punto di partenza importantissimo, verso il riconoscimento di quella verità, non solo etica ma anche scientifica, che la vita sulla Terra riguardi tutti gli esseri viventi, senza esclusione alcuna né distinzione fra animali, vegetali, in quanto la vita di ciascuno, anche quella umana, è inscindibilmente legata alla vita di ogni essere vivente”.
Dopo la missione della settimana scorsa, la Comunità Papa Giovanni XXIII si prepara ad una nuova, a brevissimo. Tra le iniziative, portare nella zona calda del conflitto parlamentari europei, accompagnati dalla società civile, per chiedere una tregua
Prosegue l’impegno di Regione Lombardia e della Fondazione Soleterre per mettere in salvo i piccoli pazienti oncologici ucraini. A distanza di solo quattro giorni dai primi due voli – atterrati a Milano Linate giovedì scorso – oggi, alle ore 14, sempre presso lo scalo milanese, è atterrato un nuovo volo proveniente dalla Rzeswóv in Polonia.
Quella che doveva essere una vacanza in Polonia, programmata tra luoghi sacri cari a Giovanni Paolo II e memoria storica (Cracovia, Częstochowa, Auschwitz), si è trasformata in una improvvisata missione a favore dei profughi ucraini al confine tra i due Paesi, andata in porto ieri pomeriggio.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana, riunitasi questa mattina a Firenze all’indomani della chiusura dell’Incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, ha ricevuto da Caritas Italiana un aggiornamento circa la situazione emergenziale in Ucraina. Ai vescovi sono state portate le testimonianze dei responsabili di Caritas Ucraina (Chiesa greco-cattolica) e Caritas Spes (Chiesa latina).
“Dal 1° marzo le famiglie che non hanno presentato la domanda perderanno gli assegni al nucleo familiare, le detrazioni e i vari bonus che c’erano precedentemente. Proprio per questo la misura non è partita il 1° gennaio e sono stati previsti due mesi di transizione”, spiega al Sir il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari. Secondo i dati Inps, al 21 febbraio sono state presentate 2.280.705 domande di assegno unico per un totale di 3.801.040 figli