Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Suicidio assistito? “Serve piuttosto una medicina umanizzata”. Parla il palliativista Massimo Damini

"Le richieste di suicidio assistito esistono, ma sono numericamente esigue, e nella mia esperienza l’offerta di cure palliative efficaci ha sempre funzionato: nessun paziente le ha rifiutate rimanendo fermo nel suo proposito". La testimonianza del medico palliativista da 30 anni sul campo, che ai quattro requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale ne aggiungerebbe un quinto: l'accesso alle cure palliative. "Non siamo macchine da guerra che tormentano i pazienti", ma "non possiamo abdicare al nostro ruolo di curanti", dice sottolineando invece "il dovere di riaffermare una medicina umanizzata". E assicura: "Per un medico è più difficile stare nella malattia e nella sofferenza, piuttosto che risolvere drasticamente il problema"

Penny Wirton. A scuola di umanità camminando insieme verso un domani migliore

Alla settima assemblea annuale della scuola di italiano gratuita per migranti a Roma tanta allegria, voglia di stare insieme, condividere esperienze e progettare il futuro. Parole d'ordine: persona, empatia, accoglienza, inclusione. "Sentiamoci parte di una famiglia”, esordiscono i due fondatori Eraldo Affinati e Anna Luce Lenzi. Intense le testimonianze di alcuni alunni mentre gli insegnanti, tutti volontari, raccontano di avere imparato molto. Diversi i "sogni" da realizzare. "L'umanità non è morta", dice qualcuno

Infanzia maltrattata. Cesvi: “Italia spaccata in due. Nord più ‘sicuro’ del sud, colmare i divari replicando modelli virtuosi”

Presentato il 3 luglio a Roma l’Indice 2024 sul maltrattamento all’infanzia. Italia spaccata in due: per i bambini il nord è generalmente più “sicuro” del sud. Sulle famiglie pesano incertezza geopolitica legata alle guerre, inflazione e caro energia. Focus sulla violenza verbale: a subirla il 36% dei minori con gravi ripercussioni emotive, psicologiche e di comportamento. Importante "educare" il linguaggio e replicare nelle regioni più in difficoltà modelli virtuosi sperimentati in altri territori

Settimana sociale. Don Angelelli: “Costruire un sistema sanitario in grado di garantire equità a tutti”

Non basta mettere più soldi nel Ssn; occorre “costruire un sistema che funzioni e garantisca a tutti equità nell’accesso alle cure”. Alla vigilia dell’apertura dell’appuntamento di Trieste, l’analisi a 360° del direttore della Pastorale della salute della Cei. L’autonomia, afferma, è un’arma a doppio taglio: “Può essere un’opportunità, ma il governo centrale deve intervenire laddove non ci sono le capacità e la forza di raggiungere il minimo indispensabile per garantire cure di qualità ai cittadini”