Presentato oggi a Roma il convegno sulle povertà sanitarie del 10 maggio a Verona, prima tappa del percorso di avvicinamento al Giubileo del mondo della salute. Don Angelelli: “Oggi si stanno curando solo i benestanti”. Cei, professioni e Terzo settore di ispirazione cristiana insieme per una sanità più equa e accessibile
Si conclude domani in piazza San Pietro, con la recita del Regina Caeli e l’atteso saluto del Papa, la XXVIII Giornata bambini vittime contro ogni forma di abuso, promossa dall'associazione Meter. Obiettivo, “rilanciare il nostro impegno a difesa dei piccoli contro ogni forma di violenza, indifferenza, sopruso” e “creare una coscienza collettiva perché tutti si sentano responsabilizzati”, spiega al Sir il presidente di Meter
La polemica delle ultime settimane sulla “possibilità dei consultori di collaborare con realtà territoriali di volontariato, che hanno una consolidata esperienza nel prendersi cura della maternità e dunque anche del figlio che vive nel grembo della mamma, ha fatto emergere purtroppo molti pregiudizi nei confronti di chi, come il Movimento per la vita – realtà strutturalmente e metodologicamente diversa da Provita e Famiglia onlus con cui troppo spesso è confusa –, svolge da decenni un’opera di servizio accanto a donne in situazioni particolarmente difficili per una gravidanza imprevista e osteggiata, spesso dagli stessi partner, dai datori di lavoro, dalle famiglie”.
Il Cottolengo di Torino ha ottenuto il marchio di certificazione “Ospedali di Eccellenza 2024”. Per p. Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza, la mission è “fedeltà al carisma del fondatore facendosi carico delle fragilità odierne”. Le strutture sanitarie cattoliche non profit, avverte, "devono imparare a fare rete per avere maggiore potere ai tavoli di contrattazione”. E sull’autonomia differenziata: “Si traduca anche in attenzione all’allocazione delle risorse e in vigilanza sul loro utilizzo”
Conclusa ad Altavilla Milicia (Palermo) la Settimana di studi sulla spiritualità coniugale e familiare (25- 28 aprile). Il punto con il direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei che ha promosso l’iniziativa. "Il lessico familiare diventi stile di relazioni ecclesiali” il suo auspicio. E poi l'invito ad "entrare nelle storie degli altri non con la logica del giudizio, bensì con quella dell’ascolto del grido o della domanda che c’è dietro”
Un incontro sereno, all’insegna della familiarità e scandito da molti applausi e qualche lacrima. Il cappellano della Casa di reclusione femminile di Venezia definisce in questi termini la visita del Papa di ieri mattina. Un appuntamento “atteso con trepidazione, preparato con cura, e che ha portato consolazione e speranza”. "Anche chi cade è degno di rispetto e merita di non essere inchiodato al reato commesso”
Presentato il 22 aprile a Roma il XX rapporto dell’associazione Antigone sulle condizioni di detenzione. Aumentano presenze in carcere e suicidi e si aggravano le criticità del nostro sistema penitenziario. “Chiediamo che il tema venga posto al centro dell'agenda politica e si affrontino i tanti problemi che stanno deflagrando in maniera evidente”, l’appello del presidente Gonnella
“Nelle situazioni di variabilità e fluidità che caratterizzano l’adolescenza è molto frequente che un ragazzo o una ragazza possano provare incongruenza di genere senza che questa debba necessariamente esitare nei passi successivi”. È un invito alla prudenza e alla cautela quello dello psichiatra Gabriele Sani, secondo il quale il problema dell'incongruenza di genere non può essere affrontato in modo semplicistico con il blocco della pubertà: il ragazzo o la ragazza deve essere aiutato e accompagnato per tentare di fare chiarezza. Senza fretta, rispettando i tempi del suo processo evolutivo. E i genitori devono essere “presenti, accoglienti e non giudicanti”