Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Giornata bambini vittime. Don Di Noto: “Sempre più dalla parte dei piccoli ma serve l’impegno di tutti”

Si conclude domani in piazza San Pietro, con la recita del Regina Caeli e l’atteso saluto del Papa, la XXVIII Giornata bambini vittime contro ogni forma di abuso, promossa dall'associazione Meter. Obiettivo, “rilanciare il nostro impegno a difesa dei piccoli contro ogni forma di violenza, indifferenza, sopruso” e “creare una coscienza collettiva perché tutti si sentano responsabilizzati”, spiega al Sir il presidente di Meter

Aborto: Mpv, “troppi pregiudizi e ostilità nella polemica sui consultori”. “Abbassare i toni e tornare ad ascoltarsi”

La polemica delle ultime settimane sulla “possibilità dei consultori di collaborare con realtà territoriali di volontariato, che hanno una consolidata esperienza nel prendersi cura della maternità e dunque anche del figlio che vive nel grembo della mamma, ha fatto emergere purtroppo molti pregiudizi nei confronti di chi, come il Movimento per la vita – realtà strutturalmente e metodologicamente diversa da Provita e Famiglia onlus con cui troppo spesso è confusa –, svolge da decenni un’opera di servizio accanto a donne in situazioni particolarmente difficili per una gravidanza imprevista e osteggiata, spesso dagli stessi partner, dai datori di lavoro, dalle famiglie”.

Sanità cattolica. P. Arice (Cottolengo): “Gli ‘scartati’? Sono loro i ‘nostri’”

Il Cottolengo di Torino ha ottenuto il marchio di certificazione “Ospedali di Eccellenza 2024”. Per p. Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza, la mission è “fedeltà al carisma del fondatore facendosi carico delle fragilità odierne”. Le strutture sanitarie cattoliche non profit, avverte, "devono imparare a fare rete per avere maggiore potere ai tavoli di contrattazione”. E sull’autonomia differenziata: “Si traduca anche in attenzione all’allocazione delle risorse e in vigilanza sul loro utilizzo”

Famiglia. P. Vianelli (Cei): “Sposi e preti insieme nell’annuncio e nel servizio. Ma anche nell’ascolto del grido delle persone”

Conclusa ad Altavilla Milicia (Palermo) la Settimana di studi sulla spiritualità coniugale e familiare (25- 28 aprile). Il punto con il direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei che ha promosso l’iniziativa. "Il lessico familiare diventi stile di relazioni ecclesiali” il suo auspicio. E poi l'invito ad "entrare nelle storie degli altri non con la logica del giudizio, bensì con quella dell’ascolto del grido o della domanda che c’è dietro”

Papa alla Giudecca. Don Biancotto: “Ha portato consolazione e speranza”

Un incontro sereno, all’insegna della familiarità e scandito da molti applausi e qualche lacrima. Il cappellano della Casa di reclusione femminile di Venezia definisce in questi termini la visita del Papa di ieri mattina. Un appuntamento “atteso con trepidazione, preparato con cura, e che ha portato consolazione e speranza”. "Anche chi cade è degno di rispetto e merita di non essere inchiodato al reato commesso”

Carceri. Gonnella (Antigone): “Tra sovraffollamento e suicidi, situazione drammatica”

Presentato il 22 aprile a Roma il XX rapporto dell’associazione Antigone sulle condizioni di detenzione. Aumentano presenze in carcere e suicidi e si aggravano le criticità del nostro sistema penitenziario. “Chiediamo che il tema venga posto al centro dell'agenda politica e si affrontino i tanti problemi che stanno deflagrando in maniera evidente”, l’appello del presidente Gonnella

Disforia di genere. Sani (Gemelli): “No alla pillola che risolve tutto in fretta. Servono ascolto, riflessione, tempo”

“Nelle situazioni di variabilità e fluidità che caratterizzano l’adolescenza è molto frequente che un ragazzo o una ragazza possano provare incongruenza di genere senza che questa debba necessariamente esitare nei passi successivi”. È un invito alla prudenza e alla cautela quello dello psichiatra Gabriele Sani, secondo il quale il problema dell'incongruenza di genere non può essere affrontato in modo semplicistico con il blocco della pubertà: il ragazzo o la ragazza deve essere aiutato e accompagnato per tentare di fare chiarezza. Senza fretta, rispettando i tempi del suo processo evolutivo. E i genitori devono essere “presenti, accoglienti e non giudicanti”