“Comunico, con immensa gioia, che il Santo Padre ha confermato la sua visita a L’Aquila, il prossimo 28 agosto, in occasione della Celebrazione della Perdonanza”.
Attivare un supporto psicologico immediato e personalizzato. Per la psicoterapeuta Maria Pontillo non si deve perdere tempo: i genitori del piccolo Tommaso, la proprietaria dell’auto che lo investito, suo figlio, i bambini dell’asilo: tutti hanno bisogno di essere aiutati ad affrontare questo trauma. E il papà della piccola vittima, con il “suo straordinario atto empatico, è un esempio per tutti noi”
Dopo gli attacchi hacker filorussi dei giorni scorsi e all’indomani dell’approvazione da parte del Governo della Strategia nazionale di cybersecurity, facciamo il punto con Matteo Lucchetti, direttore operativo di Cyber4.0
E’ stato identificato presso l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma “il primo caso italiano di vaiolo delle scimmie. Si tratta di un giovane adulto di ritorno da un soggiorno alle isole Canarie che si era presentato al Pronto soccorso dell’Umberto I”.
Sono attualmente 200 i profughi dall’Ucraina transitati e registrati sul territorio del Patriarcato di Venezia dallo scorso 28 febbraio; 131 quelli accolti. Si tratta di 105 adulti, 94 minori e un minore non accompagnato; 44 nuclei familiari, 16 single e sette uomini. Di questi, 131 sono stati accolti (65 adulti e 66 minori); 69 hanno invece scelto di allontanarsi volontariamente.
Non è odio verso la famiglia o desiderio di vendetta, ma senso di impotenza e paura di non farcela quello che ha mosso la mano dell’architetto che alcuni giorni fa, in provincia di Varese, ha ucciso moglie e figlia e ferito gravemente il figlio tentando poi di uccidersi. Ne è convinto lo psichiatra Vittorino Andreoli: “Qui non si tratta di violenza ma di distruttività innescata da un forte senso di inadeguatezza e impotenza”
A poco più di un mese dal X Incontro mondiale, la riflessione di p. Marco Vianelli, direttore della Pastorale familiare della Cei. “Partire da qui per rimettersi in gioco e ricostruire relazioni”
Prende il via domenica 8 maggio il cammino delle famiglie del patriarcato di Venezia verso l’Incontro mondiale di giugno. Per don Pierpaolo Dal Corso, responsabile della Pastorale familiare occorre “ricostruire legami”. “Una comunità unica e accogliente, nella quale ognuno possa sentirsi a casa”, l’auspicio di Cristina Loreggia, che con il marito affianca don Pierpaolo