I vaccini Covid per i bambini della fascia 5-11 anni – due somministrazioni di 10 mcg (contro i 30 mcg previsti per adolescenti e adulti) di siero Comirnaty di Pfizer), con un intervallo di 21 giorni – saranno disponibili nell’Ue dal 13 dicembre. Lo ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. E ieri è arrivato anche il via libera dell’Aifa, ma molto genitori sono esitanti.
Tra le misure previste dal nuovo decreto Covid approvato dal Cdm, l'istituzione di un Green pass rafforzato, il cosiddetto Super Green pass destinato solo ai vaccinati o ai guariti. Di questo, di nuovi vaccini e del via libera dell'Ema alla vaccinazione per i bambini 5-11 anni parliamo con il responsabile di Malattie infettive del Policlinico Gemelli
Un centro antiviolenza e una casa rifugio: sono le due strutture attive all’interno del Centro calabrese di solidarietà per offrire alle donne un percorso di sostegno e ricostruzione di sé verso l’autonomia. Mantelli: “Dalla politica basta promesse. Vogliamo gesti concreti”. Marina: “Voglio dire alle donne di denunciare. È possibile ricominciare a vivere ed essere di nuovo felici”
È necessario un profondo cambiamento, anzitutto culturale, che coinvolga tutti, a partire dagli uomini. E per le vittime servono misure di tutela più stringenti ed efficaci, oltre al potenziamento delle reti di protezione e di sostegno. Parla Ketty Vaccaro, responsabile area Salute e Welfare del Censis
"Serve l'impegno di tutti, affinché attraverso dolorosissimi casi singoli non si giunga a nuovi protocolli sanitari generalizzati che finiscano inesorabilmente per rendere ancora più fragili e privi di tutela proprio i pazienti in bilico tra la vita e la morte". Lo sostiene Alberto Gambino, presidente di Scienza& Vita, commentando il parere del Comitato etico regionale delle Marche sulla vicenda di "Mario". Sarà il Ssn a doversi fare carico dell'assistenza al suicidio dei pazienti che lo richiedano?, l'ulteriore questione sollevata dal giurista. Di qui l'auspicio di una legge per scongiurare che nelle strutture sanitarie "si possa assistere inerti ad atti suicidari di autoassunzione di farmaci letali"
“Oggi al Senato è stata una giornata di grande importanza”. Lo affermano le circa 70 associazioni che questa mattina a Palazzo Madama hanno ricordato – assieme a Marina Casini, presidente del Movimento per la vita, e a Flippo Vari (Centro studi Livatino) – il trentesimo anniversario dalla ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia. Per l’occasione hanno inoltre presentato una proposta di legge per il riconoscimento della capacità giuridica sin dal concepimento.
“Non basta occuparsi dei bambini; va preso in carico tutto il nucleo familiare: insomma il pacchetto completo”. Non ha dubbi la psicoterapeuta che segue minori in difficoltà presso due strutture d'accoglienza in provincia di Teramo. Nella Giornata dedicata ai diritti dell’infanzia annuncia il lancio a breve del progetto "Super - Siamo uniti per l’educazione dei ragazzi” e denuncia la scarsa attenzione e la carenza di servizi dedicati ai minori
“Ancora una vittima minorenne, un bambino inerme, vittima di violenza estrema; una famiglia in difficoltà, forse lasciata sola”. Maria Cristina Di Gregorio, psicoterapeuta presso due strutture di accoglienza per minori della provincia di Teramo, Casa Madre Ester e Nido del Focolare, commenta al Sir l’uccisione a coltellate di Mattias, un bambino di origine polacca di 10 anni, ieri pomeriggio, a Vetralla, in provincia di Viterbo, verosimilmente per mano del padre, trovato nella stanza accanto in stato di incoscienza.
“È indispensabile mettere mano ad una normativa che preveda il reato universale di utero in affitto, ma non è sufficiente. Occorre una seria riflessione sul valore della persona e sul significato del generare”. Va dritta al punto, la presidente nazionale del Movimento per la vita, commentando la vicenda della bimba nata 15 mesi fa in Ucraina da maternità surrogata e poi abbandonata dai suoi “committenti”