Giovanna Pasqualin Traversa

Giovanna Pasqualin Traversa

Autismo. Stellino (Angsa Lazio): “Servono una presa in carico a 360° e una formazione di qualità per operatori e insegnanti”

Nicole, 18 anni, e il fratello Daniel, 14, soffrono di disturbi dello spettro autistico. La mamma Stefania Stellino, presidente di Angsa Lazio e membro del Consiglio direttivo della Federazione nazionale, si batte da 15 anni per i diritti delle persone autistiche. Due, in particolare, gli obiettivi da raggiungere: una presa in carico adeguata per un "progetto di vita" a 360°, e una formazione di qualità per operatori e insegnanti. Ecco la sua testimonianza

Assegno unico: De Palo (Forum famiglie), “parole di Draghi sono garanzia e impegno”

“Le parole sull’assegno unico e universale che il presidente del Consiglio Draghi ha espresso oggi in diretta nazionale sono per noi una garanzia e un impegno. Sia sulla data, che sulla cifra. Bisognerà capire se davvero la quota di base per ogni figlio sarà di 250 euro o se l’importo scenderà in base a criteri di reddito. Da parte nostra, essendo una misura su cui tutti i partiti sono d’accordo, crediamo che meriti di essere finanziata per un importo almeno pari a quello espresso dal presidente del Consiglio”.

Carlo Casini. Card. Re: “Un luminoso testimone del Vangelo della vita”

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Carlo Casini, oggi pomeriggio il card. Giovanni Battista Re presiede una liturgia della parola presso il santuario della Divina Misericordia-Chiesa Santo Spirito in Sassia a Roma. Il ricordo del porporato e alcune riflessioni del fondatore del Movimento per la vita, cristiano a tutto tondo e laico impegnato nella società, nella cultura e nella politica

Genitore 1 e 2. Cantelmi: “Non mi spaventa, ma l’annullamento delle differenze è una perdita. Serve un serio dibattito sulla genitorialità”

“L’annullamento o l’appiattimento delle differenze non è un guadagno, ma una perdita”. Ne è convinto lo psichiatra Tonino Cantelmi, che commentando al Sir l’annunciata sostituzione della dicitura “padre” e “madre” su moduli e documenti con “genitore 1” e “genitore 2”, afferma: “Non mi spaventa”, ma “mi preme una seria riflessione sul senso dell’essere genitori oggi”. Lo psichiatra dice “no” a contrapposizioni ideologiche, ma anche al “pregiudizio” di chi rinnega decenni di evidenze sull’importanza delle figure del padre e della madre nel percorso di crescita e di costruzione dell’identità