Il buon samaritano come modello e richiamo per tutta la comunità cristiana, perché far finta di non vedere e andare oltre significa essere "complici dei briganti". La centralità di una relazione di cura basata sulla fiducia. Il sentirsi tutti parte di un destino comune e il "sogno" di una gara di solidarietà tra le nazioni per garantire a tutti l'accesso al vaccino anti-Covid. Intervista con don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale della salute, che ieri ha promosso in tutte le cappellanie ospedaliere una preghiera di ringraziamento per medici e infermieri
Oggi pomeriggio, dalle 16 alle 17, nelle cappellanie ospedaliere del Paese si svolgerà contemporaneamente un momento di adorazione eucaristica per ringraziare Dio del dono dei medici, degli infermieri e di tutti coloro che quotidianamente si dedicano con professionalità, dedizione, grande umanità alla cura di ogni persona malata.
Torna oggi in oltre 5mila farmacie italiane la Giornata di raccolta del farmaco promossa dal Banco farmaceutico, perché chi ha perso il lavoro a causa del Covid-19, o era già povero, non sia costretto alla dura scelta tra l'acquisto del cibo o quello delle medicine. Coinvolti oltre 17mila farmacisti e più di 20mila volontari. Il presidente del Banco Sergio Daniotti: "Per guardare al futuro con speranza il nostro Paese ha bisogno di un moto collettivo di umanità"
La pandemia ha tolto il velo ad alcune “disumanità che non consentono più di parlare di civiltà”. “L’unico riferimento sono i soldi” e il virus più insidioso è quello che “ha fatto smarrire il significato dell’uomo”. Intervista con lo psichiatra Vittorino Andreoli che soffermandosi sulle “fratture” provocate dal Covid sostiene l’importanza di far riemergere “il senso del mistero con la M maiuscola”. E la Chiesa è chiamata a "dire la bellezza dell'umano, la visione che ne aveva Gesù di Nazareth", e ad "aiutare a interpretare la vita"
Da medico abortista a difensore della vita nascente. In occasione della 43ª Giornata nazionale per la vita che ricorre il prossimo 7 febbraio sul tema “Libertà e vita”, Antonio Oriente racconta al Sir la grande svolta della sua esistenza: "Per troppi anni ho praticato aborti; poi il Signore mi ha aperto gli occhi e ora mi batto per difendere la vita nascente. Ad oggi posso dire che sono più numerosi i bambini che ho salvato di quelli che ho ucciso”. La vita "nel buio", la conversione, la consegna dei "ferri di morte" a Papa Francesco, il mandato di "evangelizzatore pro-vita"
La salute è “un diritto inviolabile di ogni persona”, eppure “oggi non è garantita a tutti”, afferma la presidente dell’Istituto Serafico di Assisi. “In Italia – aggiunge - nessuno si è chiesto quale sia stata l’incidenza e la mortalità del Covid sulla disabilità, e i disabili sono stati dimenticati dal piano nazionale di vaccinazione”. Tuttavia, se una società non si prende cura “dei suoi membri più vulnerabili, non ci potrà essere né giustizia né progresso”
Un anno di riflessione su Amoris Laetitia. Inizierà il prossimo 19 marzo, a 5 anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica postsinodale, e si concluderà il 26 giugno 2022 in occasione del X Incontro mondiale delle famiglie. La sfida, spiega al Sir il responsabile dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale della famiglia, "è il passaggio dal principio generale al particolare, entrando nel vissuto delle singole situazioni". Una comunità cristiana attenta alla vita affettiva delle persone "non per giudicare, ma per accompagnare e discernere". E la famiglia fondata sul sacramento del matrimonio "ha il compito di 'famigliarizzare' la Chiesa"
“In questo anno contrassegnato dall’isolamento e dal senso di solitudine causati dalla pandemia” il virus “ha scavato nel tessuto vivo dei nostri territori, soprattutto esistenziali, alimentando timori, sospetti, sfiducia e incertezza. Abbiamo capito, infatti, che non possiamo fare da soli e che l’unica via per uscire meglio dalle crisi è uscirne insieme, riabbracciando con più convinzione la comunità in cui viviamo”.
“Il Concilio non va negoziato” e la catechesi ispirata dal Concilio “è continuamente in ascolto del cuore dell’uomo, sempre con l’orecchio teso, sempre attenta a rinnovarsi”.