Costruttori di comunità, giovani ragazzi che si sono distinti attraverso il loro impegno e azioni coraggiose e solidali. Giovedì 11 marzo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito gli attestati d’onore di “Alfieri della Repubblica” 2020 a 28 giovani, dai 9 ai 18 anni. Tra loro anche i diciasettenni Francis Fernando Chkrawarthige Praveen, studente del liceo classico Barbarigo, e Antonio Maria Granieri dell'associazione Down Dadi di Padova.
Lunedì 8 marzo è partita dal quartiere Arcella, la campagna nazionale "Clean Cities": 14 tappe in altrettanti capoluoghi per accelerare le politiche locali verso la transizione ecologica e per progettare una mobilità più sicura, più elettrica e più condivisa. Azioni outdoor come la chiusura di via Piacentino, scelta perché d'ingresso all'omonimo parco frequentato da bambini e che presenta diverse criticità come parcheggi selvaggi e velocità sostenuta.
Esattamente un anno dopo il provvedimento "Io resto a casa", nella notte tra l’8 e il 9 marzo 2021, lo street artist ha realizzato un’opera sulla facciata di una palazzina all’Arcella per segnare un punto di questo cammino che stiamo affrontando assieme, fatto di divieti, limitazioni, restrizioni. Un divieto d’accesso e il nastro giallo con scritta nera “do not cross the line”: siamo tutti al di qua della linea, in attesa di poter fare un passo verso la normalità. Verso il cielo azzurro che adesso è appena accennato come una pennellata.
Il popolare gioco parallelo alla Serie A che da anni unisce e divide amicizie secolari di milioni appassionati di calcio scende in campo per un'iniziativa solidale: "Fanta Play 4 Gaza", supportata a Padova dalla polisportiva San Precario, sostiene una campagna di raccolta fondi per la sistemazione di un campo per dar la possibilità ai ragazzi palestinesi di crescere divertendosi nel rincorrere un pallone. Il torneo è sul portale Fantacalcio.it e ci si può iscrivere fino a venerdì 5 marzo con una donazione minima di 15 euro.
Nella tradizione messicana, gli intrecci di spago colorato sono talismani che trattengono nel luogo le energie positive per far passare, invece, la negatività da un'unica fessura. Da inizio febbraio, l'artista Sara Celeghin, all'interno dei parchi del quartiere Arcella, sta incastonando queste ragnatele tra rami e alberi. Il segno del filo che lega e congiunge in un momento dai rapporti umani fortemente slegati e con un pizzico di curiosità nella quotidianità.
La potenza delle immagini così passeggere quanto eterne. Mai come quest'anno segnato dalla pandemia e da ricordi disorientati a causa di giorni, settimane e mesi uguali, le fotografie realizzate in tempo di Covid-19 ricuciono sentimenti, inquietudini e speranza
Con le agevolazioni fiscali del cosiddetto "bonus facciata", le pareti del capannone tra via Tunisi e via Ticino nel quartiere Arcella subiranno un intervento di restyling coprendo così l'imponente murale realizzato nel 2010 dagli artisti della crew Ead. Tra le varie opere ci sono anche gli ultimi lavori di Giacomo Ceccagno, in arte Jeos: le ruspe e gli escavatori dalle possenti benne si inseriscono nell'ambivalenza della sua poetica artistica. Costruiscono o cancellano? Ecco il suo “costruire distruzione”.
Per celebrare i 110 anni di storia del Calcio Padova e tuffarsi con determinazione nei prossimi anni, l'album sfrutta la tecnologia della realtà aumentata per andare oltre la carta stampata. Attraverso 20 capitoli e 500 figurine, i tifosi possono viaggiare nel tempo rivedendo sul proprio smartphone gol, interviste e momenti magici. Sentimento Padova è stato realizzato da Creatiwa Studio ed è disponibile già online per il preordine con pacchetti esclusivi. Da metà febbraio sarà disponibile nelle edicole in abbinamento al Corriere dello Sport e TuttoSport.
E' andata via dall'Argentina in piena crisi economica, portando con se poche cose e lasciando a Buenos Aires i suoi disegni e i suoi acerbi quadri. Oggi Carolì, artista sempre più affermata a Padova e in Veneto, quei disegni li ha ancora in testa e li ripropone continuamente, evoluti e perfezionati, ma senza distaccarsi troppo. E all'inizio del 2021, nel quartiere Arcella, sta dipingendo una storia in sette capitoli, anzi in sette muri: "Il pianeta giallo", questo il titolo di un suo racconto scritto anni fa, parla di un amore tra una clochard e un pendolare. Una storia ispirata osservando una signora dagli occhi a mandorla alla stazione di Padova