Un percorso a tappe, un ciclo di incontri all’interno della bottega di Riviera Tito Livio 46, in cui verranno ospitate esperienze territoriali, con l’esposizione dei loro manufatti e racconti sulla loro origine, tutte accomunate da medesimi principi come la conoscenza delle filiere produttive, la consapevolezza di poter scegliere prodotti che testimoniano dignità, riscatto, inclusione e rispetto dell’ambiente. Primo appuntamento, martedì 16 aprile con la cooperativa Il Villaggio Sociale di Vigonza; secondo incontro, invece, sabato 11 maggio con Colores de Sudamerica. Terzo appuntamento è venerdì 7 giugno con Adeline Demanou, proveniente dal Camerun. Tutti e tre dalle 18 alle 19.30. Per info: www.angolidimondo.it
Ripensare agli spazi e ai luoghi, senza costruzioni monumentali, ma interagendo e ascoltando la comunità. Un'impronta sociale che l'architetto e senatore a vita, Renzo Piano, sta portando assieme al suo team, anche nel quartiere Arcella. Coordinati dal docente Edoardo Narne, un gruppo di giovani studenti e neolaureati, sta progettando quattro interventi d'arredo all'interno del patronato della parrocchia di San Carlo, primo luogo d'investimento che si estenderà successivamente su progetti più ampi nel quartiere a nord di Padova.
Venerdì 8 marzo, docenti, genitori e alunni della scuola media Briosco nel quartiere Arcella, hanno assistito alla reinterpretazione dell'episodio che nel dicembre 1955 vide protagonista Rosa Parks e il suo rifiuto, all'interno di un autobus, di cedere il posto a un bianco solo perché lei è di pelle nera. Un "no" deciso contro ogni tipo di discriminazione e prevaricazione all'interno di un percorso, iniziato prima di Natale, nel quale i ragazzi delle classi seconde hanno discusso sul senso dell'immigrazione dipingendo quattro foto iconiche vincitrici del premio giornalistico Pulitzer o World Press. Come l’istantanea del padre siriano che bacia la sua figlia sotto la pioggia, lungo il confine tra la Macedonia e la Grecia, realizzata dal fotografo Yannis Behrakis, morto il 2 marzo 2019 dopo una lunga malattia.
Venerdì 8 marzo, docenti, genitori e alunni della scuola media Briosco nel quartiere Arcella, hanno assistito alla reinterpretazione dell'episodio che nel dicembre 1955 vide protagonista Rosa Parks e il suo rifiuto, all'interno di un autobus, di cedere il posto a un bianco solo perché lei è di pelle nera. Un "no" deciso contro ogni tipo di discriminazione e prevaricazione all'interno di un percorso, iniziato prima di Natale, nel quale i ragazzi delle classi seconde hanno discusso sul senso dell'immigrazione dipingendo quattro foto iconiche vincitrici del premio giornalistico Pulitzer o World Press. Come l’istantanea del padre siriano che bacia la sua figlia sotto la pioggia, lungo il confine tra la Macedonia e la Grecia, realizzata dal fotografo Yannis Behrakis, morto il 2 marzo 2019 dopo una lunga malattia.
Una guida in mano ai senza fissa dimora e ai volontari per orientarsi nel mondo dell'accoglienza. Un opuscolo gratuito con oltre 400 indirizzi di luoghi dove mangiare, lavarsi, poter riposare, ma anche cercar lavoro. E per la prima volta mettendo assieme Padova, Venezia e Treviso. Realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, la guida "Dove" è alla terza edizione in Veneto ed è una bussola per orientarsi in un mondo bello e generoso, quello della solidarietà
La riattivazione della linea soppressa nel 2014 sarebbe, in realtà, per un periodo di prova di sei mesi e seguirebbe l’orario precedentemente in vigore, dalle 8 alle 14 con un interruzione centrale di almeno due ore. Troppo poco per valutare l'effettività utilità. Da qui la petizione con oltre 300 adesioni già sottoscritte. La raccolta firme procede fino a domenica 3 marzo nei seguenti punti: nel patronato della chiesa Santissima Trinità, San Lorenzo da Brindisi, San Filippo Neri, San Carlo, Sant’Antonino, nel supermercato In’s di via Perosi, nel fruttivendolo di via Viotti, nella palestra Ardor e nel bocciodromo in via Vermigli, nella pizzeria Sottocasa in piazzetta Buonarotti e anche nelle scuole del IV istituto comprensivo come la Zanella, Rosmimi, Salvo D’Acquisto e Quadrifoglio. Si possono chiedere ulteriori informazioni all'email: circolare.arcella@gmail.com
«Il cambiamento deve prevedere una costruzione, non dev’essere di facciata o privo di contenuti. O peggio, condizionato da gruppi di potere». È il monito di Maria Rosa Pavanello, presidentessa Anci Veneto, indirizzato agli elettori per le prossime elezioni comunali. Il suo sguardo è rivolto principalmente alle difficoltà burocratiche che incontrano ogni giorno le amministrazioni locali per scarsità di personale. Una condizione che potenzialmente si aggraverà nell'immediato futuro con l'introduzione della Quota 100 con conseguenti ricadute e disagi nell'erogare i servizi necessari ai cittadini.
Sarà con ogni probabilità il 26 maggio, in concomitanza con le elezioni Europee, la domenica in cui gli elettori di 321 comuni in Veneto saranno chiamati a scegliere i rispettivi sindaci. Dai 123 residenti di Laghi ai 42 mila di Bassano del Grappa e con l'esordio dei comuni nati dalle recenti fusioni, la Lega proverà a rispecchiare, a livello locale, il trend nazionale in ascesa. Il Pd, che pure nel 2014 aveva ottenuto buoni risultati, dovrà rinnovarsi, mentre resta un'incognita il Movimento 5 Stelle: in Veneto solo quattro sono i comuni governati dai pentastellati, nessuno dei quali in provincia di Padova.
«Dobbiamo orientarci verso persone che sappiano mettere assieme, gente pronta che sappia attivare e valorizzare la rete di associazioni, le particolarità, le cooperative, le imprese, renderli partecipi del luogo, allora sì che si innescano risorse inaspettate. Ci vuole una testa sussidiaria». Suor Francesca Fiorese, direttrice dell'Ufficio di Pastorale sociale della Diocesi di Padova, riflette sulle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno oltre 300 comuni in Veneto. In un tempo in cui la competenza viene quasi vista come un vulnus, è necessario invece conoscere le persone per esprimere un voto consapevole. E anche la Chiesa deve offrire, serenamente, il suo contributo.