Giovanni Sgobba

Giovanni Sgobba

redattore

Parole a “rischio estinzione”: Zanichelli le stampa sui marciapiedi dell’Arcella e di Padova

Sapete che in giapponese esiste un’unica parola per indicare un accumulatore seriale di libri, spesso senza leggerli? È “Tsundoku”. In tedesco, invece, con un semplice lessema “Fernweh” si fa riferimento alla nostalgia che si prova per paesi lontani. Sono vocaboli “intraducibili”, ovvero parole di altre lingue che non hanno un corrispondente diretto in italiano e che per essere tradotte è necessaria una perifrasi più o meno lunga. Queste e molte altre sono apparse negli ultimi giorni di ottobre grazie all’iniziativa promossa dalla casa editrice Zanichelli che ha dato inizio a una campagna di sensibilizzazione sulla lingua, italiana e straniera. Direttamente sui marciapiedi.

La rinascita degli alberi attraverso la scultura

Ci sono ancora le cicatrici del nubifragio di luglio, di alcuni alberi è rimasto solo il tronco o parte di esso, ma osservando più attentamente laddove c’era una sophora, ora sbuca un ragazzo gambe all’aria intento a fare una giravolta. All'interno del progetto UrbanArt, lo scultore trentino Gianluigi Zeni, ha plasmato una scultura su quello che rimane dell'albero.

La politica? Ora è un festival

L'autoreferenzialità dei partiti e l'incapacità di reggere l'urto con il nuovo hanno incancrenito la politica e, di riflesso, i comizi e le feste. Così il dibattito critico, costruttivo, entusiasmante non è più appannaggio degli appuntamenti estivi storici e le piazze rimaste vuote vengono sempre più spesso riempite dai festival della politica, come quello di Mestre, che provano ricostruire il sapere e la curiosità dei cittadini.

Popolo, populismo, popolocrazia

Massimo Cacciari e Ilvo Diamanti, al Festival della politica, parlano di “popolocrazia”. Neologismo che nasconde una concreta preoccupazione: la mancanza di luoghi d'aggregazione sociale per parlare di politica e la sua crescente virtualizzazione sono due degli ingredienti alla base dei fenomeni politici del nostro tempo.

La cooperativa Orizzonti sceglie un messaggio coraggioso per salutare la sua nuova sede

All'interno del progetto "Arcella social factory" vincitore del bando Città delle idee, la cooperativa Orizzonti, che ha scelto come nuova sede uno stabile in Arcella, tra via Bernina e via Annibale da Bassano, ha deciso di salutare il quartiere con un murale. Realizzato dal collettivo Nsn997, l'opera si concentra sul senso del donare, condividere e intercambiare. Piccoli gesti positivi per una rivoluzione silenziosa.

Due aule studio in Arcella: la parrocchia San Carlo al centro della comunità

Un progetto da oltre 60mila euro che ha visto unire gli sforzi dell'Università di Padova, del Comune, della fondazione Cariparo e della parrocchia San Carlo. Nel quartiere Arcella, finalmente, ci sono due aule da 72 e 26 poste a disposizione degli studenti universitari. Così, un quartiere in cima alle preferenze dei ragazzi per viverci, in continua e positiva metamorfosi, si lega ancor di più con la vita cittadina, offrendo un servizio a qualche chilometro di distanza dal centro universitario stesso, tradizionalmente riconosciuto. 

La soddisfazione è negli occhi di don Diego Cattelan, da due anni all’interno della parrocchia e determinato a portare entusiasmo mettendo in pratica quella idea di “chiesa in uscita” di cui parla papa Francesco.

L’arte di dare nuova vita ai libri

RiVivo il libro è il percorso alternanza scuola-lavoro ideato dal liceo artistico Modigliani di Padova con la cooperativa sociale Angoli di Mondo. Ogni studente delle classi terze del liceo sceglie un libro destinato all'oblio e realizza una nuova e personale copertina. Piccole opere d'arte in cui è profondo il senso del riuso e del riciclo, ma non solo: quest'anno l'asta di beneficenza sostiene l'acquisto dei diari scolastici della scuola media Briosco nel quartiere Arcella. L'asta è in programma domenica 30 settembre, ore 15, nei pressi della pista ciclabile di via Zize mentre l’esposizione con tutti i libri artistici è nell’atrio della scuola Briosco ed è aperta a tutti giovedì 27 e venerdì 28 settembre dalle 16 alle 20 e domenica 30 settembre dalle 15 alle 19.