Venerdì 17 maggio, laddove sorgeva il prefabbricato dell'ex scuola Waldorf è stato inaugurato uno spiazzo per gli studenti della scuola Leopardi e un ulteriore pezzo di pista ciclabile che collegherà la parte ovest del quartiere Arcella. Una soddisfazione per i residenti e per Antonio Huaroto, che da anni concentra i suoi sforzi per migliorare questa realtà
In un Veneto che necessariamente deve aprire se stesso e aprirsi al dialogo superando regionalismi e campanilismi ha dentro di sé la possibile strada: cultura, paesaggio e agricoltura, assieme, danno vita a processi virtuosi.
In un Veneto storicamente distante dal triangolo industriale italiano e nel quale sono mancate le grandi metropoli, quartier generale di banca e finanza, parte costante nell'economia regionale è rappresentata dal sistema cooperativo. Allora come oggi ha saputo resistere alla crisi guardando al territorio con modelli virtuosi e nuovi percorsi.
Se nel Veneto riconosciamo il suo essere territorio diffuso che, senza soluzioni di continuità, ingloba strade, persone e spazi, allora nel campo digitale e delle connessioni, non si può più parlare di smar city, ma di smart land. E per ragionare assieme il Veneto deve avere la giusta maturità culturale.
Da metà febbraio si sono intensificanti i bombardamenti degli aerei siriani e russi sull'area di Ghouta orientale, alla periferia di Damasco, controllata dai ribelli. Secondo fonti locali ci sarebbero oltre 700 morti, tra cui donne e molti bambini.
Chi si affaccia nel mondo del lavoro deve scontrarsi con stage poco o per niente retribuiti e apprendistati che non danno sbocchi. Il futuro passa da qui, ma Raphael capisce la disillusione dei suoi coetanei.
A 18 anni l'elezione come consigliere comunale di Rovolon, oggi a 20 anni Mattia Montemezzo vede trascuratezza da parte della politica, ma è convinto in una inversione di tendenza. Puntando realmente sui giovani.
Dalle feste dell'Unità con sua madre ai discorsi con suo padre, Mimmo ha iniziato a masticare politca da piccolo. Ora ha 20 anni, studia medicina e crede in Liberi&Uguali perché recupera il meglio degli insegnamenti passati senza la malinconia dei tempi andati.
La politica, soprattutto a livello locale, ha bisogno di modelli e di esempi. Solo così si possono coinvolgere i giovani e trasformare il loro entusiasmo in un'energia aggiunta e propositiva per i partiti stessi. Giovanni Tolin, 20 anni, crede ancora nei circoli, ma sprona i suoi coetanei a impegnarsi.