Quanto spazio c'è per i giovani all'interno dei programmi dei principali partiti politici in vista delle prossime elezioni? Non molta, ma non dovrebbe sorprendere...
Largamente superati i concetti campanilistici di "confine" propri di una mentalità passata, nel territorio veneto ci sono esempi virtuosi di un'unione diffusa. Dalla Federazione dei comuni del Camposampierese alla neonata realtà di Borgo Veneto, nella Bassa padovana: due sistemi efficenti di governance locale con un sguardo "alto" verso l'Europa.
Chi è rimasto deluso dall'esperienza dell'ultimo governo, chi non ha più fiducia nella politica o chi prova a dare la sufficienza a qualche programma di partito. Lo studio dell'Istituto Toniolo, “La condizione giovanile in Italia - Rapporto giovani 2018”, rivela che il 40 per cento dei giovani è lontano dalla politica e dagli ideali.
L'area centrale del Veneto è caratterizzata dalla dispersione urbana, un modello nato negli anni Settanta e che ha portato sempre più a perdere i confini tra campagna e agglomerati urbani. Stesse tradizioni, medesimi modelli imprenditoriali sono nati dal contatto e dal dialogo di queste zone. Ora però il consumo del territorio non si arresta, mentre alle spalle rimangono macerie di capannoni ed edifici dismessi.
Michele Vignando, allenatore da oltre 20 anni per "hobby", nel 2011 ha creato una squadra di calcio a 5 per far giocare suo figlio down, laureatosi campione del mondo nell'aprile 2017. Crede nei valori sani come disciplina e autonomia, essenziali per questi ragazzi. Ma si chiede: «Perché i genitori li allontanano dallo sport?».
Nel 2015, il Censis ha individuato nel cuore del Veneto una “regione urbana” lungo l’asse Padova, Treviso, Vicenza fino a lambire Venezia. Si può parlare di città infinità, dunque? La prima puntata della nostra inchiesta, in viaggio tra il Veneto di oggi e il Veneto che verrà.
Il Poliambulatorio Arcella ha introdotto il servizio "Giocatori noti", il cui obiettivo è, mantenendo l'anonimato del paziente, creare un percorso di terapia per superare la dipendenza dal gioco d'azzardo.
Video lottery, gratta e vinci e scommesse sportive sempre più in ascesa tra i giovani. Secondo Graziano Bellìo, direttore del serd di Castelfranco Veneto e consulente scientifico del piano regionale del Veneto, è necessario diversificare e personalizzare gli interventi per poter adottare una metodologia specifica a secondo degli utenti.