Autonomia economica: è questo l’obiettivo del progetto personalizzato – rivolto a una mamma con un figlio giovane che ha lasciato la scuola – individuato da una parrocchia della Diocesi di Padova (che non citiamo per tutela le persone coinvolte) nell’ambito del Sostegno sociale parrocchiale
Si chiude questo venerdì sera, alle 18.15, il percorso “Briciole di parole” pensato per educatori e giovani dai 18 anni della parrocchia di Campese dell’unità pastorale del Medio Brenta.
Fra i vincitori della X edizione delle Olimpiadi di Italiano c'è una studentessa di Padova del Liceo classico Tito Livio, Ottavia Ciatti, vincitrice per le sezione Senior. Ma tra i finalisti c'erano ben 9 studenti veneti. Un'edizione tutta dedicata a Dante. «Penso di essere una persona tranquilla, dagli interessi semplici – si racconta Ottavia Ciatti – suono il violino e mi piacciono molto la musica e la letteratura. Non ho una grande cerchia di amici, ma intrattengo un rapporto stretto con poche persone, a cui sono molto affezionata.Il mio rapporto con la scrittura? La scrittura mi imbarazza».
Disegni, pensieri, parole, una canzone e diversi video: ecco i lavori – 23 in tutto per una trentina di partecipanti fra cui anche i ragazzi della quarta elementare del paese – che hanno aderito al concorso “Uno spot per la santità” promosso dalla parrocchia di Fosse di Enego.
Dal 1° al 9 maggio don Claudio ha incontrato le comunità di Fratte, San Marco di Camposampiero, Santa Giustina in Colle e Villa del Conte. Identità della parrocchia, laici, collaborazione: su questi fronti le sollecitazioni del vescovo
Caro sant’Antonio... Chissà quante persone si sono rivolte al Santo dei miracoli, come viene chiamato nella tradizione popolare, in maniera informale, come ci si rivolge a un amico. E in effetti per molti Antonio è una figura fidata, cui aprire il cuore, confidare difficoltà e angustie, ringraziare per un figlio atteso per lungo tempo, una guarigione, una sofferenza superata.
Il Covid, ma anche la morte del parroco e un anno senza guida pastorale: è quanto ha affrontato la parrocchia di Segusino, che non si è persa d’animo e cammina