Lodovica Vendemiati

Lodovica Vendemiati

redattore

Villa Immacolata. Mattiazzo: «Nutrimento sostanzioso per l’anima»

Fra gli ospiti illustri di villa Immacolata c'è sicuramente il vescovo emerito Antonio Mattiazzo. Tornato più volte durante il ministero che svolse all’estero, a Roma e in Costa d’Avorio, diventato poi vescovo di Padova, ha trascorso alcuni giorni immediatamente precedenti l’ingresso in Diocesi. Ha tenuto incontri, celebrazioni liturgiche, settimane bibliche, esercizi spirituali per laici e ora vi risiede. Tanti quindi i ricordi legati alla casa.

Le suore elisabettine di Villa Immacolata. Sono arrivate un anno prima dell’apertura della casa. 61 le presenze dal 1949

Sono arrivate nel 1949, per "preparare" la casa, come fa una madre. E come una madre la loro presenza è associata al senso di accoglienza, allo stare bene. Sono le suore terziarie francescane Elisabettine che a Villa Immacolata si sono dedicate prima alla gestione pratica della casa e anche a quella economica, ora invece si è fatta più forte la dimensione spirituale. 61 le religiose che hanno prestato servizio dall'anno del loro arrivo a oggi, che sono rimaste in tre: suor Agnese Loppoli, la superiora, suor Milva Rossi e suor Giannagnese Terrazzin. 

La povertà educativa nell’emergenza covid. Serve un investimento educativo, non solo tecnologico.

8,5 milioni di alunni rimasti a casa, dalle scuole d’infanzia alle superiori. 12,3% dei ragazzi tra 6 e 17 anni non aveva un pc o un tablet a casa prima della crisi Covid (2018-19). 24 su 28 la posizione dell’Italia in Ue rispetto alle competenze digitali dei giovani. Sono alcuni dati rilevati dall’Osservatorio sulla povertà educativa, curato in collaborazione tra Con i Bambini - impresa sociale e Fondazione Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L'ultimo approfondimento riguarda la povertà educativa nell’emergenza Covid: il divario digitale è una dimensione della povertà educativa ma ora, non bisogna pensare solo alla diffusione di pc e tablet, ma anche alle modalità e capacità di fruizione. Insomma, è indispensabile un investimento educativo tecnologico. 

Villa Immacolata. Una bella icona sacra. Tre voci femminili per raccontare la casa di spiritualità

A Villa Immacolata è forte la presenza delle donne: le Collaboratrici apostoliche diocesane, ma anche le lavoratrici. Ecco tre esperienze della casa: quella di Maria Elisa Baccaglini, part time in cucina, con una formazione e passione per l'arte e il restauro. Le due strade qui possono intrecciarsi e arricchirsi. Silvia De Franceschi e Luisa Ruzza, entrambe Cad, una infermiera, l'altra medico, qui tornano come volontarie. 

I 70 anni di Villa Immacolata visti da Sante Poggese. Una casa aperta all’altro, vera Chiesa in uscita

La storia di Villa Immacolata si intreccia, per ben 50 anni, con quella di Sante Poggese, classe 1949, arrivato nella casa il 19 marzo 1970 senza sapere cosa fosse una casa di spiritualità. Ma pian piano si è immerso nel clima, nel silenzio, nella preghiera, nella meditazione. Qui ha lavorato per 50 anni, ha vissuto e continua a essere presenza fissa e costante, un volto accogliente e rasserenante, due mani che si danno da fare per curare il giardino o fare altri piccoli servizi. È la memoria storica di questa oasi

Unità pastorale di Due Carrare. Tutto è pronto per “special grest”: attesi oltre 100 ragazzi. Ragazzi, la comunità non si è scordata di voi

Dal 6 al 24 luglio nell'unità pastorale di Due Carrare c'è lo "special grest". Dalle 16 alle 18.30, con ingressi e uscite scaglionati, i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni possono divertirsi in attività e laboratori all’aperto. Obiettivo: riallacciare le relazioni, anche se a distanza, e vivere un’esperienza di crescita riscoprendo una nuova dimensione di vicinanza

Presentata la nuova Prassi di riferimento UNI/FIDAE per la didattica a distanza e mista

Presentate il 24 giugno, con un webinar cui hanno partecipato più di 500 persone, la nuova Prassi di Riferimento UNI/FIDAE per il sistema di gestione della didattica a distanza e mista nelle scuole di ogni ordine e grado. Il primo documento normativo in materia di didattica a distanza e didattica mista. Una tappa fondamentale per la nuova didattica, le basi per un sistema univoco e per dei criteri operativi standard per tutte le scuole, non solo quelle cattoliche paritarie. A collaborare nella stesura della prassi esperti in ambito pedagogico, didattico, sanitario, logistico, legale. Un documento che ha valenza non solo in relazione all'emergenza Covid.