Lodovica Vendemiati

Lodovica Vendemiati

redattore

Scuole Fidae. Cari genitori, coordinatori, docenti e personale ATA: ce la faremo!

Duc in altum! Sono le parole latine a fare da slogan alle lettere che la Fidae nazionale ha inviato a gestori, coordinatori, docenti, personale Ata e poi ai genitori e anche ai ragazzi. Conducimi in alto, guidami in alto. Parole di incoraggiamento, di vicinanza, di richiamo al senso di responsabilità che oggi più che mai non può mancare. Agli studenti, in modo particolare, la Fidae consiglia di tenere allenata l'intelligenza, rimanere mentalmente e socialmente operativi. Un invito, a tutti, insegnanti, coordinatori, famiglie, ragazzi, affinché il vuoto creato dal virus sia opportunità per riflettere, per creare, per guardare in alto. «LA scuola è il fronte che dobbiamo difendere perché rappresenta il futuro».

Fidae: mercoledì 11 ore 16 un webinar gratuito per la didattica a distanza. Al Sabinianum è già realtà

Mercoledì 11 marzo alle ore 16 il webinar gratuito organizzato da Fidae con Apple e Cisco. Una conference call utilizzando Webex di CISCO, la piattaforma gratuita fino alla fine di giugno per la didattica a distanza. Una metodologia che al Sabinianum di Monselice viene utilizzata con ottimi risultati. In questi giorni di sospensione delle lezioni infatti la campanella continua a suonare, sia per le primarie che per la secondaria di primo grado. I docenti incontrano il gruppo classe, gli studenti sentono la comunità scolastica vicina. 

Tutti in classe virtuale! All’Istituto Barbarigo la didattica online funziona

La scuola è chiusa...ma grazie alla didattica online non si ferma! E' quello che sta succedendo all'Istituto Barbarigo a Padova, dove già dai primi di marzo i docenti si sono messi in contatto con i loro alunni assegnando i compiti. Poi si è partiti con le lezioni online. E così alunni della secondaria di primo grado e della superiori ogni mattina rispondono all'appello e seguono le lezioni degli insegnanti. Obiettivo primario non è solo dare continuità al programma didattico, ma soprattutto dare un segnale chiaro ai ragazzi: «noi ci siamo, non vi abbandoniamo». È una conferma di uno stile educativo che al Barbarigo è di tutti i giorni: avere a cuore lo studente.

“Quanto ci manca la comunità”. Viaggio nella Diocesi ai tempi del Coronavirus

È una prima domenica di Quaresima insolita quella appena passata. Le indicazioni della Diocesi hanno ribadito nessuna celebrazione,  Il Vescovo Claudio ha parlato di un “inizio provocatorio che indebolisce le nostre consolidate tradizioni”. Fra le comunità parrocchiali si percepisce una sensazione di smarrimento, di sconcerto e di insicurezza. ci si sente orfani, ma ci si chiede anche se tanta attenzione, tanti divieti non siano una esagerazione. Ci si chiede perché certe attività possono continuare, mentre le chiese devono rimanere ferme. Si percepisce un senso di fatica, soprattutto fra i fedeli più anziani, legati alle celebrazioni e alla ritualità. Ma la mancanza dell'aspetto comunitario può essere occasione per dare risalto ad una Quaresima più personale  più familiare e diventare così occasione per rivalutarne il senso e riappropriarsi del suo significato più vero.

Dialogo cristiano-buddista. La saggezza si prende cura dell’uomo: percorso in quattro tappe

Quattro incontri, al Centro Universitario di via Zabarella 82, su "Buddha ed Evagrio Il Pontico. La saggezza si prende cura dell’uomo". Un percorso di incineri di dialogo cristiano-busshista che parte domenica 15 marzo alle ore 15.30 e  mette a confronto la personalità e l’insegnamento di Buddha con il pensiero cristiano cattolico. Il secondo incontro si terrà il 21 marzo, poi il 29 e infine il 5 aprile. Per info: 340 3867557.

L’impatto dell’azzardo, quattro incontri formativi dal 5 marzo

Un ciclo di quattro incontri dedicati al gioco d’azzardo è la proposta formativa che parte il 5 marzo organizzata da più soggetti (Diocesi, Università, Cgil, Alci, Fisp, Fondazione Girolamo Bortignon e Fondazione Giuseppe Toniolo).  Il primo incontro tocca il tema dell’evoluzione sociale e normativa dell’azzardo con Marco Pedroni, sociologo; poi il 12 Evoluzione economica dell’azzardo con Nicola Matteucci, economista; il 19 il trattamento dei giocatori: l’esperienza dell’ambulatorio GAP con Arianna Camporese del dipartimento dipendenze e Natale Canale, ricercatore di Psicologia sociale. Infine il 26 Risvolti socio-sanitari: la prevenzione con Daniela Capitanucci dell’Associazione AND, Azzardo e Nuove dipendenze. Gli incontri si tengono nella sala Biblioteca del Centro Filippo Franceschi in via del Seminario 5 dalle ore 17 alle 19.30.

Webinar, piattaforme, videotutorial, brick lab, flipped classroom. Come funziona la scuola digitale

La didattica a distanza: praticabile? Complicata? Utile? Molte scuole la utilizzano già da tempo, in tempi di Coronavirus altre scuole si sono avvicinate. Come funziona? Videotutorial, audiolezioni, documenti, esercitazioni.  Mini gruppi di lavoro o compiti svolti singolarmente. Si parla di Brick Lab, Flipped Classroom e Piccole Scuole. La fantasia dei docenti può sbizzarrirsi, parola d'ordine però non pensare alle lezioni tradizionali! Qui è lo studente ad essere coinvolto in prima persona e responsabile dei propri apprendimenti. Ma in fondo, non dovrebbe essere sempre così?

In preghiera con Eustochio. Nei sabati di marzo in Cattedrale, prende vita l’itinerario penitenziale con la beata

I sabati del mese di marzo in Cattedrale a Padova sono dedicati ad un itinerario penitenziario accompagnato dall’intercessione della Beata Eustochio per la quale sono appena terminati i festeggiamenti per i 550 anni dalla morte. Quattro celebrazioni alle ore 11 precedute alle 10.30 dalla recita del rosario meditato con tre dei nove esorcisti presenti in Diocesi, don Nicola Tonello, padre Mario Mingardi, Padre Vittorio Pellè.

Campodarsego. Dal 26 febbraio l’evoluzione della classica proposta di convivenza nei tempi forti

Dal 26 febbraio al primo marzo il gruppo dei Giovanissimi della parrocchia Santa Maria Assunta di Campodarsego vivrà un'esperienza di fraternità diffusa. Ospitati in gruppetti di due-tre saranno infatti ospitati da alcune famiglie della parrocchia. Un’opportunità per  trovare un tempo in cui, insieme, cercano, sperimentano la propria fede personale, si confrontano fra di loro, ma vivono anche il clima della comunità all’interno di una famiglia. Pranzi condivisi in parrocchia, anche con i diciottenni che vivono la fraternità in canonica, una cena in famiglia, momenti di preghiera al mattino prima di andare a scuola e testimonianze significative: questi gli ingredienti della settimana di comunità per i ragazzi.