Internet, fra paure e opportunità. A Vigonza, alla scuola primaria, nelle classi quinte, se ne parla con esperti. E' il progetto #iononcadonellarete che vede coinvolti non solo gli alunni ma anche i genitori e gli insegnanti. Oggi lo smartphone è il principale strumento con cui i ragazzi accedono a internet, usato quotidianamente per andare online dal 97% dei ragazzi di 15-17 e dal 51% dei bambini di 9-10. Lo usano per dialogare con amici e famigliari, per guardare video, o addirittura per fare i compiti a casa. Fra i rischi continuano a crescere i contenuti inappropriati (soprattutto quelli legati all’ostilità e al razzismo), l’hate speech, l’esposizione a contenuti pornografici e il sexting. Ma di fronte a situazioni spiacevoli come si comportano? Il 25% dei ragazzi di 9-17 anni non ha parlato con nessuno delle esperienze su internet che lo hanno turbato o fatto sentire a disagio. Sono alcuni dei dati presenti in “EU Kids Online per MIUR e Parole O_Stili” commissionata dal MIUR e dall’ATS Parole Ostili e condotta dall’OssCom. Dati che fanno riflettere.
Sono pronti a rimettersi in gioco gli operatori pastorali della parrocchia del Santissimo Salvatore di Brugine? Da giovedì 28 novembre viene proposto loro un percorso formativo in quattro incontri, uno in novembre e tre in dicembre, alle ore 20.30 in cui vengono affrontati aspetti biblici liturgici con tagli diversi. Si parte con don Andrea Toniolo, teologo e poi il 5 dicembre Beatrice Bortolozzo, biblista, il 12 Emanuela Riondato, collaboratrice apostolica diocesana e il 19 Assunta Steccanella, docente alla Facoltà Teologica del Triveneto.
Il 22 novembre si è celebrata la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuola, promossa da Cittadinanzattiva dal 2003 ed istituzionalizzata con la legge sulla Buona scuola. Diverse le iniziative che si sono svolte nelle diverse città italiane. Ma gli studenti, ad esempio, risultano poco informati su come comportarsi in caso di alluvione. Ecco che Cittadinanzattiva ha realizzato due video tutorial, uno l'anno scorso dedicato al tema del rischio sismico e uno quest'anno sul rischio alluvione. Intanto il Ministro Fioramonti, insieme alla vice Ministra Anna Ascani ha annunciato un miliardo in più per l’edilizia scolastica, un’integrazione al piano nazionale di investimenti per la messa in sicurezza delle scuole.
“Una cena di lavoro” per chi nelle comunità parrocchiali ha a cuore la cura dei giovani dai 18 anni in su. È la proposta che l’Ufficio pastorale giovani della diocesi lancia a presbiteri e giovani adulti per mercoledì 27 novembre, ritrovo ore 19 a Villa Immacolata di Torreglia. Una serata per condividere riflessioni, raccogliere impressioni, domande e eventuali bisogni educativi e formativi.
Suor Graziella Giraldo ha compiuto da poco 90 anni, è una suora elisabettina e ha speso la sua vita ad accogliere l'altro, in particolare ragazze adolescenti. Ha iniziato in via Cesare Battisti a Padova, a Casa santa Caterina, poi è passata all’Istituto Bettini, a Ponte di Brenta e dopo ancora, nel 1988 all’Opera Casa Famiglia, dove è rimasta fino al 2000 e infine, nel 2001 alla casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero. Ancora oggi, che non è più in servizio, pensa alle sue ragazze e se qualcuno chiede aiuto, lei si mette in moto.
“Memoria e riconciliazione” è il titolo del convegno che si tiene sabato 16 novembre nella sala dello Studio Teologico al Santo, a Padova, alle ore 15 per ricordare la figura di padre Placido Cortese, di cui ricorrono, il 15 novembre, 75 anni dal “martirio”
Umami Factory, il negozio a Cartura che è edicola sociale, cartoleria e fioreria lancia una nuova iniziativa: donare il 3 per cento del ricavato della vendita alla scuola dell’infanzia parrocchiale Giovanni XXIII. In questi mesi già altre scuole nel territorio della provincia di Padova hanno aderito alla iniziativa simile lanciata da Amazon: con un semplice click una scuola può riceverete il 2,5% degli acquisti fatti online. Ma la proposta di Umami ha un sapore diverso, il sapore che è proprio del suo nome, che in giapponese significa “saporito”. L'idea infatti non è per provocare o entrare in contrasto, ma per dire che se ce la fanno loro, piccola realtà e per di più non profit, può farcela qualsiasi altro esercizio. Un modo per fare rete.
È tempo di Exposcuola! Il 14-15-16 novembre alla Fiera di Padova torna, per il 22esimo anno, l’evento dedicato al mondo della scuola e dell'orientamento dopo la scuola media. Nel 2018 ci sono stati oltre 32mila visitatori, quest’anno saranno più di 100 le realtà presenti e più di 30 i soggetti, dal Petrarca basket alla Banca d'Italia, dal Social Warning - Movimento Etico Digitale ai Servizi scolastici del Comune di Padova, che arricchiscono il calendario con numerosi eventi. Anche quest’anno, oltre al target ormai consolidato, Exposcuola rivolge la sua attenzione al mondo dei più piccoli nell'area Play4edu, dove si gioca e si fa sport, si sviluppa la manualità con i laboratori del legno o con le Fattorie Didattiche e ci si fa grandi con quelli sulle banconote organizzati presso lo stand della Banca d’Italia. Un occhio di riguardo anche al mondo dei più grandi, agli studenti universitari, con stand e appuntamenti sulla formazione post diploma, l’orientamento al lavoro e l’alta formazione, nella sezione dedicata denominata ExpoAcademy.
“Noi ci siamo e tu?”: è il titolo dell'iniziativa proposta grazie ad un contributo del comune di Padova nell’ambito del progetto “La città delle idee”. L’associazione I Fantaghirò, in collaborazione con la Fondazione Nervo Pasini, propone due appuntamenti, uno per adulti e uno per famiglie, per far conoscere le cucine economiche popolari. Sabato 16 novembre alle 17 il reading “Oltre il giardino, dove sento cantare il cielo” testo di Marco Bonetti, a seguire poi un rinfresco a tema. Domenica 8 dicembre alle 16 invece “El barba sucon”, racconto popolare veneto con Massimo Farina cui segue poi una merenda per bambini e famiglie.