Da gennaio, al ritorno dalle vacanze natalizie, i bambini della primaria di Vigonza, ogni lunedì, potranno gustare per merenda un panino all'olio d'oliva prodotto da un panificio del territorio. Una merenda sana, a km zero, senza incarti di plastica. Il progetto si chiama Vigociopa e rientra nella programmazione di istituto delle classi quarte "Facciamo tutti la nostra parte fin da piccoli", estesa poi a tutta la scuola.
Apre la notte di Natale il famoso presepe artistico di Segusino. Filo conduttore di quest'anno è il Cantico dei Cantici di San Francesco. Negli anni passati l'attenzione dell'Associazione parrocchiale Amici del Presepio di Segusino si è concentrata sulla storia centenaria dei luoghi della pedemontana, quest'anno invece ci si immerge quest'anno in un tema a carattere religioso che celebra la terra, il creato. Ogni elemento citato nel cantico di San Francesco trova posto nella rappresentazione del presepio e un ricordo particolare è dedicato anche a don Francesco Maragno, parroco dei paesi di Segusino, Vas e Caorera, mancato nel dicembre dell'anno scorso.
Dopo due anni di pausa, torna a riunirsi l'Osservatorionazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura,un organo di consultazione che ha tra i suoi compiti, quello di trovare soluzioni per un adeguamento delle politiche di integrazione alle reali esigenze di una scuola sempre più multiculturale e in costante trasformazione. Basti pensare che nell’anno scolastico 2017/2018 inatti c'erano 8.664.000 studenti di cui circa 842.000 con cittadinanza non italiana. Sono per lo più studenti di seconda generazione e i tassi di scolarità sono prossimi a quelli degli italiani nella fascia di età 6-13 anni (intorno al 100%) e in quella 14-16 anni (nella quale scendono al 90%), mentre nell'ultimo biennio delle superiori si nota un calo: il tasso di scolarità degli studenti con cittadinanza non italiana diminuisce fino al 65,8% rispetto al 79,7% degli studenti italiani. E' questo un dato da tenere presente perchè significa che oltre un terzo degli studenti con cittadinanza non italiana non ha una formazione completa per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Due presepi artistici, quello di Villa del Conte, nella parrocchia dei santi Giuseppe e Giuliano, e quello di Granze di Camin, della parrocchia del Santissimo Salvatore, che hanno sulle spalle un lungo passato. Quello di Villa del Conte addirittura 61 anni, fu allestito per la prima volta nel 1958 da Igino Tonin, inizialmente in maniera molto semplice, anche se già presentava gli effetti del giorno e della notte, la neve o la cascata d’acqua e poi con il tempo si è ampliato e si sono aggiunti particolari sempre più dettagliati. Quello di Camin invece è del 1983 e si ispira ogni anno a temi diversi: l’anno scorso, ad esempio, riproponeva alcuni dei più importanti quadri di Vincent Van Gogh, tra cui il "Seminatore al Tramonto”, immagine ripresa dalla diocesi per gli orientamenti pastorali, quest'anno il tema è incentrato sugli ultimi, i poveri.
“Dono una spesa” è il progetto della Caritas interparrocchiale delle parrocchie dei Santi Pietro e Paolo e Rustega della diocesi di Treviso, di San Marco della diocesi di Padova e della comunità dei frati minori conventuali dei Santuari Antoniani. Un impegno che va ad affiancarsi alla consueta distribuzione della spesa e che aiuta 30 famiglie, 25 di Camposampiero e cinque di Massanzago. La novità del progetto è che è a tempo determinato: chi aderisce infatti si impegna per 6 mesi.
Sarà mercoledì 11 dicembre alle ore 20.30 nella chiesa degli Eremitani la veglia dei giovani con il vescovo Claudio. Un appuntamento ormai diventato tradizionale che ha preso il via dopo la Giornata mondiale dei giovani a Cracovia, nel 2016. Il tema conduttore di quest'anno è la preghiera di intercessione partendo dall’episodio della presentazione al tempio di Gesù, dal vangelo di Luca. Sono previsti un migliaio di giovani, ma tantissimi sono quelli che collaborano anche nella fase organizzativa e poi nella logistica della serata.
Per il nono anno di seguito la Pastorale dei Giovani e Caritas Padova organizzano una giornata di festa, per i giovani dai 18 ai 35 anni, il 31 dicembre, aperta a chi vuole vivere un’esperienza di servizio accogliente, divertente, emozionante. Un capodanno diffuso, dove piccoli gruppi di volontari animano diverse realtà del territorio (case di riposo, case di accoglienza, comunità per minori, …). Poi alla sera cena e festa tutti insieme presso la palestra del Seminario Minore di Rubano (via Rossi 3, Rubano).
Domenica 8 dicembre alle 9.30 nella chiesa del Seminario Maggiore il vescovo Claudio conferisce i ministri di lettorato a quattro seminaristi del terzo anno (Loris Bizzotto, Damiano Terzo, Ivan Catanese, Dario Marchioretto) e dell’accolitato a sei seminaristi del quarto anno (Riccardo Benetti, Davide Ciucevich, Alberto Pastorello, Fabio Spinello, Luca Susana, Cristiano Vanin. Insieme a loro anche Andrea Bordin, Fabio Buoso, Giorgio Berton e Pietro Ventura, alunni del seminario maggiore e aspiranti al diaconato permanente.
"Umami B-frolla": il biscotto buono che rende il lavoro un diritto di tutti! Il progetto nasce dalla collaborazione fra un pasticcere del territorio, Luca Rasi e 5 ragazzi, Alessandro, Angelo, Lucia, Antonio e Ravi, che dopo un percorso culturale e formativo sul cibo e l’arte della pasticceria, hanno dato vita ad una frolla speciale, un biscotto speciale. E questo biscotto verrà presentato ufficialmente sabato 7 dicembre alle ore 18 a Villa Pisani a Monselice. Un’occasione non solo per conoscere il progetto, ma anche per assaggiarlo!