Dall'8 all’11 maggio il cinema Esperia di Padova ospita la quinta edizione del MicroFestival, la piccola rassegna del Cinema Veneto a Km zero. Piccole produzioni legate al territorio veneto. Quattro serate, tre film in concorso e una serata di premiazione con la visione di un altro lungometraggio fuori concorso: questo il programma della manifestazione. Oltre alla particolarità dei film, il MicroFestival ha anche un'altra caratteristica: la giuria è composta esclusivamente dagli spettatori che, al termine delle tre serate, esprimono il proprio voto.
«La musica si basa sul silenzio. La musica viene dal silenzio e alla fine vi ritorna. È un viaggio», dice Rachel Joyce nel suo romanzo “Il negozio di musica”. E allora, silenzio, si parte per un viaggio fra i corridoi e le aule del Polo educativo Romano Bruni. 300 ragazzi della quarta e quinta della primaria Beretta e delle tre classi della secondaria di primo grado Bettini hanno assistito in prima persona ad una serie di performance di musica dal vivo come momento privilegiato di ascolto attivo e guidato.
"Un pizzico di...": quest'anno alla Festa delle Palme i ragazzi sono invitati a portare un pizzico di dolce, amaro, salato, acido, piccante che ritrovano nella loro vita. Quale gusto ha la loro vita? Quale gusto vorrebbero che avesse? Un cup cake simboleggia il tema: tanti ingredienti diversi, essenziali e importanti, ma a dare il vero gusto ne serve uno di speciale. Un pizzico di Gesù. L'appuntamento per i ragazzi dell'Azione Cattolica e dell'Iniziazione Cristiana è domenica 14 alle 15 in Piazza delle Erbe. Dopo un momento di animazione si aspetta l'arrivo del Vescovo Claudio, quindi la processione e infine la benedizione degli ulivi.
Un innovatore dei metodi educativi, si adopera per una formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare dei più poveri, fonda la scuola gratuita, per tutti e organizza anche corsi serali per i lavoratori. Per lui i docenti sono educatori per vocazione, svolgono una missione. San Giovanni Battista De La Salle è il patrono degli educatori e oggi i Lasalliani sono presenti in tutto il mondo con circa 5.000 Fratelli delle Scuole Cristiane, che insieme agli 80.000 educatori e numerosi collaboratori laici operano in più di 2.000 centri, in 80 paesi. Il 7 aprile la sua ricorrenza.
Grande Scuola Arcella: sabato 6 aprile, dalle ore 8.45 tutte le realtà scolastiche del quartiere Arcella si ritrovano per una giornata di festa, condivisione, conoscenza e integrazione. Più di mille gli studenti, accompagnati da insegnanti e genitori, che giungeranno nel piazzale dell'Istututo dei Padri Rogazionisti, il punto di arrivo di un corteo che parte dalla parrocchia di Sant'Antonino. Tanti i lavori, gli stand, le proposte che le diverse scuole hanno preparato. Una festa corale, colorata, ricca che mette in rete e in stretta collaborazione le scuole del quartiere, dal micronido all'infanzia, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Tutti uniti da un unico fine, quello educativo.
Da 45 anni a Padova, nella Clinica pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Padova, dove i bambini sono ricoverati per lungo tempo per vari motivi, esiste la scuola in ospedale. L'insegnante indossa un camice, ha la mascherina davanti alla bocca, ma dolcezza, pazienza, passione per il proprio lavoro trapelano ugualmente. Elisabetta Ceretti è in ospedale da 22 anni, insegna alla scuola primaria ed è anche responsabile di plesso. La sua classe ha bambini dalla prima alla quinta, il numero varia, a seconda della terapia, delle condizioni fisiche, della guarigione e purtroppo alle volte il posto resta vuoto perché la malattia è stata più aggressiva e il bambino non ce l'ha fatta a vincerla. Queste insegnanti entrano a far parte delle famiglie che in ospedale vivono 24 ore su 24. Condividono gioie e dolori, aiutano i bambini ad uscire dall’ospedale, con la mente, la fantasia, lo studio e per i genitori sono una valvola di sfogo perché mentre i figli sono a scuola possono prendersi due ore di respiro.
Quattro insegnanti alla primaria, 8 docenti alla secondaria di primo grado e 4 figure fisse per la scuola superiore di secondo grado: questo il corpo docenti della scuola in ospedale. Una realtà che a Padova esiste da ben 45 anni. Nefrologia, terapia d’urgenza e chirurgia pediatrica, oncoematologia e trapianti, day hospital oncologico, secondo e terzo piano di pediatria (neuropsichiatria, metabolici, cardiopatici e patologie varie): i reparti che accolgono i bambini della scuola in ospedale. Oggi la scuola è un tutt'uno con la terapia cui sono sottoposti i bambini, un tempo invece il lavoro degli insegnanti era molto difficile, perché si scontrava con la resistenza da parte del personale sanitario infastidito dal dover "inseguire" i bambini per le classi invece di trovarli subito a "disposizione" nei propri lettini.
Gli Issimi di Camponogara e Campoverardo stanno vivendo, dal 24 al 30 marzo, la loro fraternità quaresimale. Esperienza che al Duomo di Thiene si è da poco conclusa. La fraternità aiuta anche a rendersi conto dell'importanza dell'aiuto reciproco e del dire grazie.
Un appuntamento che si inerisce fra le attività di Cittadinanza e Costituzione e che ha lo scopo di portare gli studenti a conoscere l’Europa, i suoi meccanismi, il valore che ha oggi. Un seminario per essere più consapevoli in vista delle prossime elezioni. Si parte da una domanda: ai giovani, oggi, interessa l'Europa? Ad aiutare i ragazzi di quarta e quinta liceo, due esperti con due punti di vista diversi: Alfredo Alagna funzionario della Direzione Generale Comunicazione del Parlamento Europeo di Bruxelles e Remo Sernagiotto, parlamentare europeo.