I partecipanti. Più di mille le opere giunte, in gran parte dalle scuole primarie. Il caso di Alessio Chiovelli di Savone, premiato, figlio di Andrea, vincitore nel 1998. Sono ben 1.017 le opere partecipanti al Premio della Bontà 2019: 709 delle scuole primarie, 235 delle secondarie di primo grado, 53 delle superiori, 17 lavori multimediali, tre fuori concorso.
L'estate 2019 per i giovani della Diocesi sarà alla ricerca di un’esperienza che mostri il volto di una Chiesa che risponde “Eccomi” alla chiamata del Signore, come ha fatto Maria. Un campo di servizio, un pellegrinaggio, un cammino sulle orme di un Santo, un viaggio di gruppo: ogni proposta va bene purché incontri un “pezzetto” di Chiesa. Un' idea semplice, personalizzabile, adattabile alle esigenze e caratteristiche dei tanti gruppi giovani. A conclusione dell’estate, il 15 settembre, i vari gruppi si ritroveranno per un momento di festa, di confronto e preghiera insieme al Vescovo Claudio, in Basilica di Santa Giustina.
Ausiliatrice, oppure aiuto dei cristiani, in latino Auxilium christianorum, è uno dei titoli con i quali viene invocata Maria. Maria Ausiliatrice è la Madonna di Don Bosco. Un connubio indissolubile. Non c’è Don bosco senza Maria Ausiliatrice. Una figura che ha avuto un ruolo importante nella vita di Don Bosco, dalla nascita, quando la mamma lo consacra alla Beata Vergine fino ai sogni premonitori. Il 24 maggio è festa anche negli istituti salesiani padovani, al Liceo Maria Ausiliatrice in Riviera San Bendetto e all’Istituto Don Bosco, in via San Camillo De Lellis.
I ragazzi di prima della scuola secondaria di primo grado del Collegio Dimesse a Padova sono pronti per la gita di tre giorni ad Enego, nella casa Sacro Cuore delle Dimesse. Un’esperienza residenziale che si inserisce in un progetto formativo importante: uno stare insieme che arricchisce il rapporto di amicizia, un vivere la scuola in modo diverso per favorire la condivisione, la collaborazione e sensibilizzare al rispetto reciproco e dell’ambiente. Una proposta anche per educare allo stupore di fronte alle bellezze del creato.
Domenica 12 maggio alle ore 19, al Santuario in piazzale santa Croce a Padova, si ricorda san Leopoldo. A presiedere la celebrazione sarà monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione. Una festa che ha preso avvio già il 3 maggio, con la celebrazione della novena durante la quale sono stati organizzati pellegrinaggi e veglie di preghiere. La presenza di monsignor Fisichella è importante non solo perché è il responsabile internazionale dei Santuari, ma anche come ideale conclusione del pellegrinaggio in san Pietro del corpo del Santo, in occasione del giubileo della Misericordia, nel 2016. I fedeli inoltre sono in attesa del Decreto di proclamazione come "patrono di malati oncologici" da parte della Congregazione vaticana per il Culto divino, dopo l'approvazione, votata all'unanimità, dell'Assemblea generale della Conferenza Episcopale italiana lo scorso 15 novembre. Al termine della celebrazione del 12 i sindaci di Borso del Grappa, Romano d’Ezzelino e il commissario di Pieve del Grappa offrono l’olio per la lampada votiva della riconciliazione che arde dal giorno della canonizzazione.
Per la prima volta a Padova, il 9 maggio, nella chiesa di Santa Sofia alle ore 19, all’interno del programma del Festival biblico che si svolge dal 10 al 12 maggio si terrà una veglia ecumenica di preghiera e testimonianza di tutte le chiese cristiane per l’Europa. Tre i momenti in cui è suddivisa la veglia, ognuno scandito da un tema conduttore che viene sviluppato sia nella preghiera sia con una testimonianza. Una proposta per «ridare valore e forza al cammino iniziato 20 anni fa, diffondere e promuovere la cultura della fratellanza e accoglienza. Rimettere in luce che il vangelo è realtà viva, che l’Europa c’è».
Occasione di incontro, di divertimento, ma anche di solidarietà. La Marcia dell'Amore organizzata dal Comitato AGeSc del Collegio Dimesse di Padova è giunta alla 41esima edizione. Sabato 11 maggio a Ponte san Nicolò oltre 500 persone, bambini, genitori, insegnanti, suore, si danno appuntamento per una giornata di condivisione, di incontro, di confronto. Quest'anno lo slogan che accompagna le famiglie è "Uno zaino pieno di sogni": il ricavato dell'evento, infatti, aiuterà alcuni ragazzi meritevoli, impegnati e responsabili della scuola John Paul II di Nyahururu in Kenya dove lavorano le suore Dimesse.
Dall'8 all’11 maggio il cinema Esperia di Padova ospita la quinta edizione del MicroFestival, la piccola rassegna del Cinema Veneto a Km zero. Piccole produzioni legate al territorio veneto. Quattro serate, tre film in concorso e una serata di premiazione con la visione di un altro lungometraggio fuori concorso: questo il programma della manifestazione. Oltre alla particolarità dei film, il MicroFestival ha anche un'altra caratteristica: la giuria è composta esclusivamente dagli spettatori che, al termine delle tre serate, esprimono il proprio voto.
«La musica si basa sul silenzio. La musica viene dal silenzio e alla fine vi ritorna. È un viaggio», dice Rachel Joyce nel suo romanzo “Il negozio di musica”. E allora, silenzio, si parte per un viaggio fra i corridoi e le aule del Polo educativo Romano Bruni. 300 ragazzi della quarta e quinta della primaria Beretta e delle tre classi della secondaria di primo grado Bettini hanno assistito in prima persona ad una serie di performance di musica dal vivo come momento privilegiato di ascolto attivo e guidato.