Gregoire Ahongbonon, un laico, sposato con 6 figli, da oltre 35 anni gira fra Costa D’Avorio, Togo e Benin a raccogliere i malati mentali per portarli in uno dei Centri di Accoglienza che egli stesso ha fondato. Il progetto Caritas Antoniana 2019 che verrà presentato in occasione del concerto di Simone Cristicchi, il 28 giugno, è legato alla sua attività. È chiamato il Basaglia d’Africa, l’uomo delle catene. In Africa hanno paura della malattia mentale, per curarla si affidano a “guaritori” che infliggono pene durissime affinché il maligno esca dal corpo e possano espiare la loro colpa, che è solo quella di essere fragili, i più deboli fra i deboli. Giovani, donne, bambini, anziani incatenati per anni. Gregoire li libera materialmente dalle catene, li lava, li veste, li porta nel suo centro e qui pian piano riacquistano dignità. Il passo successivo è acquisire delle competenze per tornare a casa, inserirsi in una vita sociale. Il Progetto della Caritas Antoniana riguarda proprio la costruzione di un Centro di formazione professionale.
Ultimi giorno di ripasso e poi gli studenti dell'ultimo anno delle superiori si preparano ad affrontare il fatidico esame di maturità. 13.161 le commissioni d’Esame per 26.188 classi coinvolte. Sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità (il dato è riferito al 3 giugno), di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Ansia, agitazione, curiosità, voglia di finire: quest'anno i ragazzi si cimentano con il nuovo esame di maturità: due prove scritte anziché tre e l'orale. La prima prova, quella di italiano, è il 19 giugno, poi il 20 la prova specifica per ogni indirizzo.
Le celebrazioni religiose del Giugno Antoniano raggiungono il loro culmine il 13 giugno, festa del Santo, al termine della tradizionale Tredicina che si ispira anch’essa al tema generale. Undici le celebrazioni eucaristiche, dalle 6, ogni ora. Alle 11 quella presieduta dal vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla. Poi alle 12.15, alle 15.30, alle 17 con il vicario provinciale dei frati minori conventuali padre Roberto Brandinelli. Le ultime alle 19 e alle 21.
Sono migliaia le persone che partecipano ogni anno alla suggestiva celebrazione del Transito del Santo, la sacra rappresentazione che unisce spiritualità e devozione, nata nel 1931 in occasione del settimo Centenario della morte di Antonio. Si svolge al tramonto della Vigilia, all’ora dei “Primi Vesperi”, la sera che precede la Festa del 13 Giugno, ed apre le celebrazioni che la città dedica al suo Santo.
Il tema del Giugno Antoniano, giunto quest'anno alla tredicesima edizione, è legato all’incontro con l'altro, prendendo spunto da due fatti storici avvenuti entrambi ben 800 anni fa. Due incontri che cambiarono la storia del francescanesimo, quello tra san Francesco e il capo dei musulmani, il sultano al-Malik al-Kamil e quello fra il monaco agostiniano Fernando e cinque frati che si stavano recando in Marocco, inviati da Francesco d’Assisi.
L’8 giugno alle 18 a Camposampiero, c’è la terza Sant’Antonio Run, con percorsi di 5, 10 e 18 chilometri. Partenza dal Santuario del Noce e arrivo in villa Campello.
Un sorriso ai più poveri, Project smile: è il progetto di alternanza scuola lavoro che i ragazzi di terza e quarta dell’istituto Ruzza, indirizzo odontotecnico, hanno sperimentato grazie ad un protocollo d’intesa. Gli aspiranti odontotecnici hanno impegnato le ore di alternanza scuola-lavoro del corso triennale, sotto la guida di tecnici qualificati e la supervisione delle categoria degli odontotecnici della CNA, nella realizzazione di protesi dentarie per i più bisognosi in cura presso l’ambulatorio Caritas di Padova e il Centro Sanitario So.San. di Tombolo (PD). Un'esperienza doppiamente arricchente: da un punto di vista professionale e da un punto di vista personale.
Nei giorni della Tredicina, in preparazione alla festa del Santo, c'è una serata tutta per i giovani: è la Notte dei miracoli, sabato 8 giugno in Basilica di Sant'Antonio dalle 21.30 alle 24. In questa veglia di preghiera alcuni ragazzi sono disponibili per accogliere i coetanei, insieme anche ai frati, presenti per una benedizione, una preghiera, un momento di ascolto. Organizzata dal Centro per la Pastorale Giovanile del Nord Italia della provincia italiana di sant’Antonio la Notte dei Miracoli è una delle tante iniziative formative e fraterne rivolte ai giovani.
Giunto alla quarantacinquesima edizione, il Premio nazionale della Bontà organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio dà il via al Giugno Antoniano con le due cerimonie di premiazione. Quella civica, sabato primo giugno e quella religiosa domenica 2. Il tema scelto quest’anno richiama le parole che papa Francesco ha rivolto ai giovani al Circo Massimo l’11 agosto del 2018: “Non è sufficiente non fare il male per sentirsi giusti. È necessario fare il bene e promuovere ogni bene nella società”. Un Premio che apre una finestra inattesa su un mondo fatto di persone buone e su ragazzi che guardano al futuro con speranza ed entusiasmo. Il primo giugno alle 21 ci saranno i Pueri Cantores del Veneto accompagnati dall'Orchestra barocca I Musicali Affetti. Durante la serata anche l’intervento di Gregoire Ahongbonon, il “Basaglia d’Africa”, che presenterà brevemente il progetto di Caritas Antoniana in Togo con le persone che soffrono i malattie mentali. Il 2, invece alle 11, la cerimonia religiosa, con la messa alla presenza, per la prima volta, del delegato pontificio della Basilica di Sant’Antonio, monsignor Fabio Dal Cin.