Minorenni violenti, l’intervista al questore Odorisio: «Questi ragazzi non sono semplici pedine nelle mani di criminali adulti. Spesso compartecipano ai guadagni degli illeciti»
In un mondo che da mille giorni naviga a vista per le ripercussioni della guerra scatenata da Putin con l’invasione dell’Ucraina, sta per iniziare un Giubileo che al momento pare passare sotto traccia. Troppe sembrano essere le sollecitazioni che l’opinione pubblica riceve – tra politica domestica e internazionale ed economia – per permettersi il lusso di cosa sia un Anno santo e del perché lo si celebri proprio nel 2025.
Una persona su dieci è in povertà assoluta. Un milione e 295 mila bambini (il 13,8 per cento) sono poveri. Al Nord, le famiglie povere sono raddoppiate in dieci anni, passando da 506 mila a quasi un milione (più 97,2 per cento). Sono alcuni dei dati sconvolgenti che Caritas Italiana ha diffuso martedì scorso all’interno del Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia 2024, che ha scelto di intitolare – strizzando l’occhio al prossimo Giubileo – “Fili d’erba nelle crepe. Risposte di speranza”, anche se onestamente di segnali di speranza se ne colgono ben pochi.
Rapporto annuale 2023 Il grazie a Vanna Ceretta, che termina il mandato, e il benvenuto a Giovanni Bottecchia, nuovo economo, e ad Alessandro Perego al servizio amministrativo
Per il nono anno consecutivo la Diocesi di Padova continua nel suo percorso di trasparenza e comunicazione sull'utilizzo delle risorse utilizzate (bel 171 milioni nel 2023). Ma la presentazione del bilancio quest'anno è stato significativo per il passaggio di testimone tra l'economa diocesana, che a gennaio andrà in pensione, e sarà sostituita dal nuovo economo Giovanni Bottecchia, commercialista, e dal nuovo responsabile amministrativo, avv. Alessandro Perego.
La sequenza inaudita di omicidi e violenze perpetrati a neonati è di quelle capaci di spezzare il fiato. Ma esprimere sgomento non può bastare. E nemmeno chiudersi in un doloroso silenzio. I fatti che riguardano il piccolino di 5 mesi seviziato dal suo stesso giovane padre (un 22enne padovano residente nel Vicentino) mentre era ricoverato all’ospedale di Padova è solo l’ultimo di un’ormai lunga serie di casi.
È tempo di mettere lo zaino in spalla e partire. A compiere il viaggio, questa volta, non sarà un singolo o un gruppo e non lo farà a piedi o in bici. Sarà una lunga esperienza di incontri e parole e i protagonisti saranno tutti i paesi e le città della nostra Diocesi.
Caro direttore, leggendo un giornale, accendendo il televisore , navigando su Internet, si apprendono notizie di guerre devastanti con migliaia di vittime innocenti, violenze d’ogni tipo con stragi familiari, baby gang e bullismo, spaccio di droga e giovani suicidi, politici litigiosi e talora incompetenti, stupri di calciatori di cattivo esempio per i giovani tifosi.
Il caso è scoppiato sui media locali a causa dell’«anomalia» su Anguillara Veneta. Secondo i dati del rapporto “Non così piccoli. La diffusione dell’azzardo online nei piccoli Comuni italiani” di Federconsumantori, Cgil e Fondazione Isscon, nel Comune padovano ci sarebbero i più incalliti giocatori di azzardo online con oltre 13 mila euro procapite di giocate per un totale di 40 milioni di euro nel solo 2023.