Il caso di Michael Liguori è di quelli che fanno tolgono il sonno di notte. Giovedì 10 ottobre, il calciatore del Padova è stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione per lo stupro di una minorenne, ma pare che questo fatto non porterà la società a prendere provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.
Prima o poi doveva accadere. A pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, i miei due gemelli di sette anni mi hanno posto la fatidica domanda: «Papà, ma come fa a formarsi il bambino nella pancia della mamma?!». Di certo non mi aspettavo di dover discutere di concepimento e gravidanza a quest’età e – sebbene né io né mia moglie abbiamo pensato per un attimo di rifugiarci nelle favole della cicogna o delle foglie del cavolo – non posso nascondere di aver provato un certo imbarazzo davanti a questi interrogativi.
In tutta la sua tragicità, la morte di Alì Jamat un risultato positivo l’ha prodotto. Ricordate tutti la storia del giovane pakistano di 31 anni deceduto all’ospedale di Padova proprio nel giorno della nascita del suo secondo figlio, in Pakistan. La morte è avvenuta tre settimane dopo che Alì era stato investito da un’auto nella notte tra il 6 e il 7 settembre a Limena, mentre effettuava l’ultima consegna prima di rientrare a casa.
Il vescovo Claudio incontra i sindaci del territorio diocesano a tre mesi dalla Settimana sociale di Trieste. Ad aprire il confronto il prof. Giovanni Grandi
Sono i giorni in cui papa Francesco – con incredibile vitalità – si appresta al nuovo viaggio apostolico nel cuore dell’Europa, in Lussemburgo e in Belgio. La visita arriva nell’immediatezza del varo di una nuova Commissione alle prese con una situazione geopolitica ed economica del tutto particolare, dentro e fuori dai confini dell’Europa e, soprattutto, chiamata a gettare le basi del futuro dei 27 e dell’intero continente anche alla luce dei rapporti commissionati da Mario Draghi ed Enrico Letta.
Da martedì scorso Valeria Mantovan, 34enne laureata in Legge al Bo nel 2020, ha un compito tutt’altro che semplice. Nell’anno che resta di consigliatura regionale, toccherà a lei occuparsi di Istruzione e Lavoro nella Giunta regionale del Veneto, sostituendo la collega di partito (Fratelli d’Italia) Elena Donazzan – volata a Strasburgo in qualità di eurodeputata – e smettendo la fascia tricolore di Portoviro, di cui era stata eletta sindaco nel 2022.
Durante i quattro giorni del Laboratorio giovani “Credere domani”, la parola che è risuonata maggiormente nelle sale della casa di spiritualità San Fidenzio di Verona è stata senza dubbio “ascolto”.
Quel che conta, alla fine, è avere una visione e trovare il coraggio di portarla avanti, anche al costo di relegare in secondo piano logiche di corto respiro improntate al consenso immediato. Applicare questo enunciato all’operazione che Mario Draghi ha fatto a inizio settimana a Bruxelles ha un che di riduttivo, ma se vogliamo portare all’estremo la sintesi del suo rapporto sulla competitività dell’Unione Europea, non si può che arrivare a queste conclusioni.
Non avere soldi a sufficienza per abitare là dove si è nati. O dove si lavora. O per avere un tetto sopra la testa, tout court. Italia 2024, la casa sta diventando sempre più un’emergenza e non è un caso se, nei giorni scorsi, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha lanciato un appello al Governo a intervenire in sede di legge di bilancio. Le tessere del puzzle sono molte, il quadro d’insieme è assai complesso. Padova è un caso a sé.